“Noi siamo sempre garantisti: la presunzione di non colpevolezza vale per tutti, e dunque anche per i Pm che scendono in politica”.
Il commento dopo la notizia delle indagini su presunti illeciti commessi durante la campagna elettorale per le primarie del Pd del 2017 dal presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano, indagato insieme ad altre 4 persone per una fattura da 65mila euro emessa per un’agenzia di comunicazione, è del parlamentare di Forza Italia barese Francesco Paolo Sisto.
“Ma ciò che davvero sconcerta è il tentativo di Michele Emiliano di sovvertire, con un puerile e plateale diversivo, la gravità evidente della notizia, addirittura rilanciando”.
“Che Emiliano – sottolinea Sisto – sia venuto a conoscenza in anteprima delle mosse della Polizia giudiziaria a suo carico è un fatto ancora più inquietante di quanto gli viene contestato. Il governatore pugliese è un politico da dimenticare, anche per questo”, conclude.











