La Lega continua a strutturarsi in Puglia. E dopo la fase 1 arriva una struttura federale, divisa in quattro macroaree con al vertice 4 commissari (Daniele Cusmai, Rossano Sasso, Giovanni Riviello e Roberto Marti). Per il momento nessun cambiamento repentino e radicale, ma di fatto gli ex segretari provinciali e regionali non hanno più le deleghe di Matteo Salvini, in attesa di un probabile ricalcolo alla luce dei voti incassati il prossimo 26 maggio e con una più che probabile nuova nomenclatura regionale.
A nascere, mercoledì scorso, è stata la Lega Puglia per Salvini Premier. Un percorso che ha cambiato ormai pelle politica rispetto soltanto a qualche mese fa. La struttura diventa federale, si riparte daccapo in quanto ad organigrammi e dirigenza e, per il momento, i segretari sono, sostanzialmente, al vertice di un partito che non è quello “ufficiale”, o meglio lo è ancora ma senza di fatto la possibilità di rappresentarlo. Sembra chiaro ce il punto nodale della vicenda siano i rapporti con gli altri partiti di centrodestra, le candidature locali e qualche candidatura alle europee che, di fatto imposto dai vertici del partito, hanno fatto mugugnare non poso i pugliesi.
Soci fondatori della Lega Puglia sono Giovanni Riviello, il commissario regionale, parlamentare abruzzese Luigi D’Eramo (nella foto, che ha preso il posto di Andrea Caroppo al vertice regionale della Lega) ed il parlamentare Alberto Gusmeroli.
L”esecutivo regionale, sarà ora formato, oltre che dai tre fondatori, anche dai parlamentari AnnaRita Tateo responsabile Regionale Enti locali, Elettorale e Scuola di Formazione, Roberto Marti e Rossano Sasso. Nuccio Altieri è il Responsabile Organizzazione e Comunicazione. Membri dell’esecutivo sono anche anche Antonella Lella, Andrea Caroppo, Daniele Cusmai e Joseph Splendido.
Le quattro macro aree pugliesi vedranno momentaneamente a capo, in attesa che Luigi D’Eramo nomini i nuovi segretari (ma soltanto dopo il voto) Daniele Cusmai (a Foggia) Rossano Sasso (a Bari), Giovanni Riviello (per la Bat) e Roberto Marti (a Lecce).











