Le etichette più importanti della Puglia si riuniscono nella suggestiva cornice della città vecchia, già pronta ad accogliere la festa di San Nicola.
“Bianca di Puglia”, che si è svolta nella serata di ieri a Bari, con un primo appuntamento all’Auditorium La Vallisa per poi proseguire sulla Terrazza del Fortino Sant’Antonio, é arrivata alla sua sesta edizione ed ha raccolto 200 etichette di bianchi provenienti da tutti i territori vinicoli della Puglia, dalla Valle d’Itria al Salento, dalla Daunia all’Arco Jonico-Tarantino.
Novità del 2019 è l’introduzione del tema Viticoltura 4.0 e sostenibilità: un sistema di calice avanzato, grazie alla tecnologia interconnessa che può produrre un vino di qualità.
Organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier Puglia Delegazione Bari e con l’eccezionale presenza di Michele Placido, Bianca di Puglia è realizzata in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Bari e dall’assessorato alle politiche agricole della Regione Puglia.
L’evento rappresenta la più importante RASSEGNA DEI VINI BIANCHI PUGLIESI in costante ascesa per notorietà dei brand e quote di mercato, nel panorama enologico internazionale, con banchi di assaggio con 90 cantine pugliesi a disposizione per le degustazioni che saranno predisposte con specifici banchi suddivisi per zona (Daunia, Castel del Monte, Murgia, Valle d’Itria, Salento) in una sorta di percorso programmato.
Tante le attività legate al settore Enogastronomico con degustazioni guidate di vino e olio pugliese ma anche dei prodotti culinari della regione: all’interno del fortino sono allestiti anche degli stand di degustazione di prodotti da forno, salumi e formaggi murgiani, curati dallo chef Paolo Priore.
La Puglia raccontata dunque non solo attraverso i suoi vini ma anche con i sapori della regione, per consolidare sempre maggiormente questo inscindibile legame tra territorio e i suoi prodotti, di cui il vino è il motivo di vanto dell’intera comunità.
Gli appuntamenti dedicati alla scoperta dei nuovi vini prodotti nel territorio continuano sabato 11 maggio in occasione della Giornata Nazionale Della Cultura Del Vino E Dell’olio che quest’anno si svolgerà a Noci.
Invece il prossimo appuntamento con i grandi eventi dell’Ais Bari è per venerdì 31 maggio, al Palace Hotel a Bari con un appuntamento di grande prestigio: “Chablis, dialogo di una radice e di una conchiglia!!”.Il seminario-degustazione sarà guidato da Armando Castagno, docente di Storia dell’arte dei territori del vino e Geografia del Terroir all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.











