Troppi assistiti dopo la riforma del sistema di assistenzialismo varata nell’aprile 2013 dal commissario prefettizio di Molfetta. I cittadini non ci stanno a perdere i propri privilegi e le posizioni acquisite e protestano, vigorosamente, di fronte agli uffici comunali della zona 167 di Molfetta, costringendo il sindaco Paola Natalicchio (nella foto) a barricarsi in una stanza per ore.
A seguito della riforma voluta dall’allora Commissario, infatti, è stato predisposto un bando che ha modificato la platea storica degli assistiti, facendo salire da circa 300 ad 800 i beneficiari delle misure di assistenza, costringendo ad una sorta di rotazione ed a “voucher lavoro”, oggetto della contestazione di questa mattina. E’ saltato, in buona sostanza, un sistema di assistenzialismo che faceva comodo a molti che ora si vedono diminuire nei loro “diritti” e pensano bene di mettere in atto forme di protesta violenta pur di cercare la propria autotutela.
Sul posto si trovano poliziotti municipali e carabinieri. “Sul sistema dell’assistenzialismo non faremo un solo passo indietro”, assicura il primo cittadino, che bolla la protesta come incivile.
Durissimo il commento del primo cittadino. “E’ una incivile protesta di persone assistite dai servizi sociali. Insulti, minacce, oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio. Si sbattono pugni contro le porte e le vetrate. Si interrompe l’attività dell’intero ufficio tecnico. Mi sono resa comunque disponibile a incontrare una delegazione per comprendere le ragioni della protesta, tutt’altro che nonviolenta. La risposta è stata no”












