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Con il volgere al termine della stagione estiva, l’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Monopoli ha stilato il bilancio consuntivo delle attività di vigilanza e controllo svolte lungo la fascia costiera di competenza, comprendente i territori di Monopoli e Polignano a Mare.
L’operazione, mirata alla salvaguardia della vita umana in mare, alla tutela dei bagnanti e dei diportisti e alla protezione del demanio marittimo e dell’ecosistema marino, ha visto un impegno corale su terra e in mare. Le verifiche si sono concluse con il deferimento di due persone all’Autorità Giudiziaria, il sequestro di attrezzature balneari abusive e l’elevazione di circa 80 verbali di contestazione amministrativa.
Controlli agli stabilimenti balneari: 30.000 euro di sanzioni e sequestri per occupazione abusiva
L’attività ispettiva condotta dalle pattuglie a terra si è concentrata sulla verifica del rispetto dell’Ordinanza di sicurezza balneare e della normativa regionale della Puglia. Le verifiche presso i lidi e le strutture ricettive del litorale hanno portato all’elevazione di 30 sanzioni amministrative per un importo complessivo che supera i 30.000 euro.
Tra le irregolarità maggiormente riscontrate figurano:
Carenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie per il primo soccorso;
Assenza o irregolarità nel servizio di assistenza e salvataggio con bagnini di salvataggio;
Inosservanza delle prescrizioni per la gestione della posidonia spiaggiata.
Nel corso delle ispezioni sono state inoltre accertate occupazioni abusive del demanio marittimo. I responsabili sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica, mentre le attrezzature balneari posizionate illecitamente sul litorale sono state sottoposte a sequestro per restituire i tratti di spiaggia alla libera e gratuita fruizione dei cittadini.
Vigilanza in mare: 50 verbali per navigazione sottocosta e contravvenzioni alle grotte di Polignano
Parallelamente ai controlli a terra, le motovedette della Guardia Costiera hanno pattugliato costantemente le acque antistanti la costa barese. Le operazioni in mare hanno portato all’elevazione di circa 50 sanzioni amministrative nei confronti di diportisti per violazioni della normativa sulla nautica da diporto e sulla sicurezza balneare.
La violazione più frequente ha riguardato la navigazione nella fascia di mare riservata in via esclusiva alla balneazione, una condotta che genera gravi rischi per la sicurezza dei bagnanti. Nei casi di maggiore gravità, le sanzioni sono state accompagnate dal provvedimento di sospensione della patente nautica.
Un focus operativo specifico ha interessato il tratto di costa di Polignano a Mare, caratterizzato da un’alta concentrazione di insenature e grotte marine frequentate nel periodo estivo da imbarcazioni turistiche e da diporto. Anche in questo ambito sono state accertate e verbalizzate diverse infrazioni per l’accesso e la sosta non autorizzati all’interno dei perimetri protetti e delle caverne costiere.
Prevenzione, soccorso e continuità dei controlli
Accanto alle attività sanzionatorie e repressive, i mezzi navali della Guardia Costiera di Monopoli sono stati impegnati in molteplici interventi di soccorso e assistenza a bagnanti e diportisti in difficoltà.
Dall’Ufficio Circondariale Marittimo confermano che la presenza dei militari non si esaurirà con la fine della stagione balneare: la vigilanza proseguirà regolarmente nell’ambito delle attività d’istituto per la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la protezione dell’ambiente costiero pugliese.











