Un 2014 ricco di soddisfazioni per merito dei Puglia Open Days che hanno valorizzato le bellezze di Puglia, dal Gargano al Salento, in 104 Comuni: sono stati circa 200.000 i visitatori che hanno preso parte alle diverse attività e usufruito delle aperture straordinarie previste su tutto il territorio regionale, da aprile 2014 a gennaio 2015.
Il progetto, finanziato con fondi P.O. FERS 2007-2013, ha raccolto i giganti dell’arte, della storia, della cultura mondiale, raccontando la Puglia attraverso i castelli, le cattedrali, i musei, i teatri, i parchi e le aree archeologiche, i centri storici. Luoghi noti insieme ai gioielli d’arte meno conosciuti, autentici e affascinanti, visitabili grazie al progetto di Pugliapromozione e alla collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo tramite la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, la Conferenza Episcopale Pugliese, l’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani Puglia, l’Unpli Puglia – Comitato regionale delle Pro Loco e alla professionalità di operatori e guide. Il forte partenariato promosso con 37 enti e fondazioni ha permesso la messa in rete di 256 beni, oltre 450 gli operatori impiegati ogni sabato sera su tutto il territorio regionale.
“Puglia Open Days – ha affermato il direttore generale di Pugliapromozione, Giancarlo Piccirillo – ha conquistato i nostri ospiti anche in questa terza edizione. Le aperture straordinarie si confermano un’occasione per qualificare in maniera importante l’offerta turistica territoriale regionale, incrementando l’appeal della destinazione Puglia”. “Le attività Puglia Open Days – ha aggiunto la responsabile del progetto, Stefania Mandurino – hanno guidato il visitatore nel suo viaggio di conoscenza di un territorio ricco di tradizioni, bellezza e importanti testimonianze artistiche e architettoniche. Si tratta di una messa in rete capillare di attrattori, noti e meno noti, che costituiscono un’offerta molto strutturata possibile soprattutto grazie alla cooperazione dei tanti e giovani operatori pugliesi che hanno raccontato con professionalità e passione la propria Puglia”.
Per questa terza edizione, tra i siti più visitati, si confermano le chiese di Puglia con il loro inestimabile patrimonio ma grande interesse hanno suscitato anche i circuiti dei castelli e dei musei. Tra i primi dieci luoghi più visitati di Puglia nei sabato sera Puglia Open Days figurano la Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta di Ostuni, la Basilica di San Martino di Martina Franca, il Duomo e la Basilica si Santa Croce di Lecce, il Castello di Manfredonia, il Castello Aragonese di Taranto, il Castello Svevo di Bari, il Polo Museale di Gallipoli, Palazzo Granafei Nervegna a Brindisi, Castel del Monte e la Cattedrale di San Nicola Pellegrino a Trani. Seguono ci sono Palazzo Simi a Bari, la Galleria “De Vanna” a Bitonto, il MARTA di Taranto, Castel del Monte e il Castello Svevo di Trani.
I turisti hanno anche riscoperto il piacere di assaporare le bellezze dei tesori nascosti del nostro territorio passeggiando nei piccoli borghi alla ricerca di scorci da immortalare. Tra i più visitati ci sono Oria, Laterza, Conversano, Sant’Agata di Puglia e Manduria.
Puglia Open Days ha parlato il linguaggio dei più piccoli grazie ad attività e visite guidate arricchite con laboratori didattici all’interno dei beni culturali, animazione e baby trekking: tra le attività per i più piccoli grande affluenza hanno registrato i laboratori della cartapesta al Castello Carlo V di Lecce, i laboratori didattici al Museo Civico di Foggia e al MAPRI di Brindisi, i laboratori al MUST di Lecce, ma anche le passeggiate nei centri storici di Andria, Barletta, Sant’Agata di Puglia, Peschici, Massafra, Lecce e le visite guidate in bicicletta nel centro storico di Conversano. Inoltre, la formula Puglia Open Days For All, ha permesso di garantire un’offerta fruibile a tutti, con itinerari nei centri storici pensati per venire incontro alle esigenze specifiche dei visitatori, grazie alla presenza di interpreti LIS e accompagnatori one-to-one, su richiesta.
Grande condivisione delle esperienze Puglia Open Days tramite l’hashtag #PugliaOpenDays: foto, video, post continuano a promuovere e raccontare all’agorà virtuale le bellezze di Puglia, gli scorci più belli ed inediti, facendo viaggiare gli utenti dei principali social network dal Gargano al Salento, in un vortice di colori e meraviglie del patrimonio culturale di Puglia, a portata di click.











