Episodi gravissimi e raccrapiccianti. Già parlare di violenza sessuale è aberrante almeno quanto delicato. Quando poi i fatti accadono in famiglia la vicenda si aggrava ancora. Quando poi è un nonno a mettere gli occhi (e non soltanto) sulle nipotine è qualcosa di disumano. Se poi si considera la giovanissima età delle povere vittime, la misura è colpa.
E le accuse sono gravissime. Con l’accusa di aver abusato delle tre nipotine per circa dieci anni, un nonno di 71 anni di Fasano (Brindisi) è stato arrestato e posto ai domiciliari dai Carabinieri, indagato per violenza sessuale su minori.
Due delle nipoti avevano all’epoca meno di 10 anni, una meno di 14.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, gli episodi di violenza sarebbero cominciati nel 2009 con la maggiore delle tre nipoti e si sarebbero susseguiti anche sulle altre due fino allo scorso mese di aprile, ed avvenivano quando le tre bambine venivano temporaneamente affidate ai nonni.
Le nipoti, dopo aver superato le ovvie difficoltà, hanno trovato il coraggio di raccontare a scuola quanto accaduto, si sono rivolte alle loro insegnanti precisando di aver dovuto chiudere a chiave la porta della stanza, per paura. Le bambine sono state ascoltate anche da un consulente della Procura di Brindisi.











