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Finalmente iniziano i saldi, che rappresentano da sempre un’opportunità imperdibile per le aziende, tanto più in un momento di crisi delle vendite che ha colpito molte attività dello Stivale. Anche in Puglia e a Bari si respira un’aria tesa, con i vari esercenti che sperano in un’impennata negli acquisti per via dei prezzi scontati offerti ai clienti. Quest’anno i saldi sono partiti il 6 luglio, dunque è ancora presto per tracciare qualche conclusione utile per l’analisi, visto che finiranno il 15 settembre a Bari e provincia.
Il calo degli acquisti nei negozi e le possibili cause
Diciamo che il 2019 non è stato un anno particolarmente gentile nei confronti dei negozi, per usare un eufemismo. Il primo quadrimestre del 2019, infatti, ha portato in dote dei numeri molto negativi, in special modo se si considerano alcuni settori particolari, come quello dell’abbigliamento. E fra le cause troviamo ad esempio il meteo, che quest’anno è riuscito a stracciare – più del solito – qualsiasi previsione nel medio o nel lungo termine. Ciò spiega perché gli esercenti, quest’anno, hanno scelto di proporre degli sconti più forti del solito: lo scopo è di portare quanti più clienti possibili in negozio, per provare a sfruttare al massimo questi due mesi di saldi estivi. Anche le scelte economiche delle famiglie hanno pesato, al punto che in questo 2019 è stata registrata una flessione del -0,7% in termini di spesa media su calzature e abbigliamento. Di conseguenza, appare chiaro che quest’estate i saldi diventeranno una boccata d’aria fresca per tutti: per gli acquirenti, a patto di seguire alcune regole, e anche per i negozi, che potranno recuperare una parte del terreno perso.
Crescono le vendite online
Se da un lato calano gli acquisti in negozio, dall’altro in parallelo crescono le vendite online. Anche per via del fatto che sulla rete vengono venduti articoli in saldo nel corso di tutto l’anno: su siti come YOOX si trovano ad esempio vestiti estivi delle migliori marche a prezzi scontati, ma anche tanti altri prodotti non necessariamente di stagione. Un vantaggio non da poco, confermato anche dai dati di settore, che registrano un valore attuale delle vendite online che ha superato i 27 miliardi di euro nel 2018, conquistando un +15% rispetto al 2017. Anche il 2019 vedrà protagonista lo shopping online, soprattutto in settori come la moda, il cibo e l’elettronica.
Le previsioni di acquisto della merce in saldo
Purtroppo le aspettative dei negozianti dovranno poi scontrarsi con la realtà e, stando alle previsioni degli esperti, questo impatto non sarà piacevole, come è già successo nel 2017. Secondo il Codacons, infatti, i saldi estivi non porteranno in dote un’impennata delle vendite, se si considereranno le entrate provenienti dalle famiglie italiane. Queste spenderanno uno scontrino medio di circa 65 euro a persona, troppo poco per poter sperare in una reale inversione di tendenza. Eppure, le previsioni del Codacons non portano solo cattive notizie: i negozi potranno infatti contare sul “foraggio” portato dai tantissimi turisti stranieri che questa estate invaderanno la Penisola e che non risparmieranno di certo la Puglia.
Saranno in particolare i russi, i cinesi e i giapponesi a dare supporto ai negozi della regione, rendendo più proficua questa stagione di saldi.








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