Saldi, le dieci regole per non prendere fregature ed evitare truffe e finti sconti

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Dal 7 luglio è iniziata la nuova stagione di saldi. Un momento per che cogliere grandi occasioni per ottimi affari erisparmiare tanti soldi. Ma non è tutto oro quello che luccica. Si possono prendere grandi fregaturee sprecare altrettanto denaro. Dunque, per entrare nell’universo dei saldi dalla porta giusta, serve un metodo anti-spreco e anti-truffe.

Come sempre, il consiglio è quello di non lasciarsi travolgere dall’impulso di considerare occasioni anche gli acquisti che poi tali non si rivelano. In questo ci vengono in aiuto le regole stilate dal Codaconsper evitare fregature.

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Conservate lo scontrino

Nnon è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, perché magari il prodotto è esaurito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.

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