Una legge del 1980, una delibera Cipe del 1999 che ha stanziato i soldi necessari. Ed i lavori che partono nel 2015. Un risultato tanto atteso da essere ai limiti del paradosso: una attesa di 16 anni (da quando ci sono i soldi) e di circa 50 anni da quando se ne è iniziato a parlare per i lavori di metanizzazione di un intero centro abitato. Opere pubbliche dai tempi elefanteschi che oggi, finalmente, troveranno l’avvio dell’attività.
Il 2015 trasformerà Alberona in un cantiere con opere pubbliche che il paese aspettava da molti anni.
L’opera più importante è certamente quella relativa alla metanizzazione del borgo. I lavori riguarderanno tutto il paese e, grazie ad essi, tutte le case degli alberonesi saranno collegate alla rete del gas metano. Si tratta di un risultato atteso da 50 anni. Il “Programma generale di metanizzazione del Mezzogiorno” è regolato dalla legge 784 del 1980, corredata dalla delibera del Cipe del 30 giugno del 1999.
I fondi stanziati per la costruzione della nuova rete urbana di distribuzione del gas metano nel comune di Alberona permetteranno, finalmente, di dotare tutte le abitazioni del paese di un servizio importantissimo.
L’inizio dell’anno segna la ripresa del “cantiere” Alberona con altri due interventi molto importanti. Il primo riguarda la ripresa dei lavori nel plesso di Alberona destinato ad accogliere la struttura socio-riabilitativa “Villa Rosa” del progetto “Dopo di noi”. Al termine degli interventi, previsto entro l’estate del 2015, e una volta ottenuto l’accreditamento della Regione Puglia, la struttura sarà dotata di 30 posti letto. L’ulteriore adeguamento di “Villa Rosa” sarà fondamentale per attivare concretamente un nuovo e importante punto di riferimento che va nell’auspicata direzione di una maggiore ‘territorializzazione’ dei servizi socio-sanitari, con una più stretta aderenza tra le esigenze specifiche di un’area come quella dei Monti Dauni e l’implementazione di infrastrutture destinate alle fasce deboli delle popolazioni. “Villa Rosa” si compone di diverse unità abitative (singole e doppie) per accogliere fino a 30 ospiti, con ulteriori 3 posti destinati al servizio di pronto intervento. “Villa Rosa” è il frutto di una collaborazione sinergica tra Comune di Alberona, Regione Puglia, Fortore energia e IVPC (Italian Vento Power Corporation) e ha rappresentato un investimento complessivo iniziale pari a 400.000 euro. Il progetto di ampliamento è stato finanziato con altri 879mila euro.
Il secondo intervento riguarda il centro storico di Alberona. Grazie al progetto di rigenerazione territoriale e urbana, e ai fondi derivanti dalla sua approvazione, saranno risistemati pavimentazione, marciapiedi e arredo urbano di Corso Vittorio Emanuele, la via più importante di Alberona, quella che attraversa per intero il paese e conduce ad alcuni dei luoghi più importanti e ricchi di storia del borgo: l’Antiquarium, il Centro Visite sull’ecologia del cinghiale, la Chiesa Madre e la Torre del Priore.











