Le elezioni regionali si avvicinano ma resta ancora nel limbo la proposta di legge della consigliera Anita Maurodinoia che introdurrebbe la parità di genere, dando così la possibilità agli elettori pugliesi di votare un uomo e una donna come già accade per altre competizioni elettorali.
Così in questi giorni a mobilitarsi per sostenere il provvedimento e far si che venga approvato prima che si fermi l’attività legislativa di via Gentile anche diversi amminsitratori comunali. Così dopo Capurso e Triggiano, anche il Comune di Toritto si schiara al fianco della doppia preferenza. Su iniziativa della consigliera comunale l’avvocato Pina Cavetti è stato votato all’unanimità l’ordine del giorno con il quale si sollecita la Regione Puglia ad approvare, in vista delle elezioni regionali del prossimo anno, la proposta di legge di “miss preferenze”.
Infatti, in seguito alla presentazione della proposta di legge della consigliera regionale Anita Maurodinoia sulla doppia preferenza, si è costituita un’alleanza estesa tra associazioni, sindacati, organismi di parità che, da tempo, si stanno mobilitando con iniziative e manifestazioni. Anche sindaci e comuni sono scesi in campo che con un ordine del giorno o con una mozione approvata dal Consiglio comunale, sollecitano tutti i consiglieri regionali ad approvare la legge che, nella scorsa legislatura, fu bocciata, ricorrendo al voto segreto in Aula.
Intanto, dopo le prime amministrazioni, altri Comuni si accingono ad approvare l’ordine del giorno, continua la raccolta firme della petizione popolare con la quale migliaia di Pugliesi chiedono a gran voce che il Consiglio regionale, prima della fine della legislatura, affronti la questione.
“Sia ben chiaro –conclude Maurodinoia– che la mia proposta, non può e non deve intendersi una battaglia di parte, né tantomeno come contrapposizione donna contro uomo, ma, invece, una sfida che gli uomini e le donne, insieme, devono condividere per una Regione Puglia, senza disparità di trattamento. Per questo, ringrazio la consigliera Pina Cavetti e sollecito tutti i consiglieri comunali pugliesi a presentare l’ordine del giorno già predisposto che si può richiedere presso la mia segreteria”.











