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L’Arte in Istituto. Al Giovanni Paolo II di Bari un incontro sul Barbiere di Siviglia

L’idea di portare attraverso l’arte un po’ di conforto a chi soffre nella malattia è quanto mai brillante e mirata: fuori da ogni parola formale che alla lunga può sembrare banale e stucchevole, momenti dedicati all’arte possono fungere da elementi di distrazione creativi ed efficaci. L’arricchimento che ne deriva non può che indurre positività e fiducia in soluzioni che guardano al futuro.

Un esperimento in tale direzione è condotto all’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, diretto dal dr. Vito Antonio Delvino. Dopo l’ottimo riscontro della precedente iniziativa culturale “L’arte in Istituto” a cura della Prof.ssa Clara Gelao, i medici dell’Istituto Tumori di Bari, Dott. Francesco Giotta e Dott.ssa Agnese Maria Fioretti, hanno deciso di proseguire, su richiesta degli stessi pazienti, nel proporre un farmaco “emozionale” di arte e cultura per migliorare il benessere di coloro che devono fronteggiare una difficile patologia. Sull’esempio dell’esperimento collaudato in Canada, i due medici baresi puntano a formare una comunità unica fatta di pazienti, familiari, volontari, operatori sanitari e cittadini per creare un ponte tra l’Istituto Tumori di Bari e la società civile del capoluogo pugliese.

Mercoledì 11 settembre 2019 alle ore 18:00 nell’Aula Conferenze dell’Istituto verrà inaugurata una nuova iniziativa di umanizzazione delle cure in Oncologia, “La lirica in Istituto: guida all’ascolto”.

L’inaugurazione tratterà come prima opera “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini (in cartellone al Teatro Petruzzelli dal 14 settembre 2019) con la conduzione della Dott.ssa Barbara Mangini, giornalista e cultrice della materia lirico-teatrale. Si parlerà della trama, dei personaggi, degli autori (Cesare Sterbini che compose il libretto e Pierre Beaumarchais che ne aveva scritto la commedia) e degli aneddoti relativi all’opera buffa. La parte musicale sarà affidata ad artisti professionisti locali, donatori di cultura, quali Antonio Stragapede, Katia Barile, Vito Cannillo, Lorenza Picoco e Marco Mancini, che canteranno dal vivo le arie più note, universalmente conosciute.

Si proseguirà nei mesi successivi con la presentazione in Istituto delle opere liriche in programmazione al Teatro Petruzzelli, prima che vadano in scena, per fare cosa gradita ai pazienti dell’Istituto. Anche i degenti non deambulanti potranno seguire l’evento sugli schermi televisivi nelle proprie camere, grazie ad un sistema di comunicazione con l’Aula Conferenze.

Il Barbiere di Siviglia sarà la prima di una serie di appuntamenti ad ingresso libero presso l’IRCCS barese per offrire “la bellezza” come messaggio di speranza per i pazienti oncologici ed i loro familiari.

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