Pensano sempre di farla franca ma, ormai, purtroppo per gli incivili, accade sempre meno spesso. Sono tanti i comuni in cui si sta facendo una importante azione di repressione di un malcostume purtroppo ancora diffuso: l’abbandono dei rifiuti per strada. Anche a Galatina l’attività della polizia ambientale del comune ha portato ad individuare, grazie alle numerose immagini raccolte, e sanzionare gli autori degli abbandoni selvaggi dei rifiuti in città come nelle aree extraurbane.
L’Assessore alle politiche ambientali Cristina Dettù esprime grande soddisfazione per i risultati che pian piano Galatina e le sue frazioni stanno raggiungendo in questo settore e per il lavoro paziente e instancabile del nucleo ambientale della Polizia Municipale: “Prendersi cura del proprio territorio si traduce non solo in termini di educazione ambientale ma anche con azioni di repressione nei confronti di coloro che non rispettano le regole e non amano la propria Città. L’attività di monitoraggio attraverso il sistema delle fototrappole è un modo per far luce su pratiche e abitudine che tutti dobbiamo contrastare, per il bene dell’ambiente, della salute e di tutte le future generazioni. Il lavoro svolto di concerto con gli agenti di Polizia municipale mira alla tutela del territorio, alla riduzione degli interventi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati e, quindi, verso un intervento di economicità a vantaggio di tutta la cittadinanza.”





















