La Puglia è la terza regione più cara d’Italia per la tassa sui Rifiuti, la Tari. I pugliesi pagano in media 373 euro l’anno di Tari, contro i 190 annui del Trentino Alto Adige che è invece la regione più economica sul servizio rifiuti.
A stilare la classifica è l’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. Nell’indagine è stata presa come riferimento una famiglia tipo, composta da tre persone e una casa di proprietà di cento metri quadrati.
Sull’argomento è intervenuta, con una nota, Francesca Franzoso consigliere regionale di Forza Italia.
“La performance pugliese – prosegue Franzoso- è tra le peggiori in assoluto, più disastrosa la situazione è solo in Sicilia, al secondo posto, dove la tariffa sui rifiuti tocca quota 394 euro l’anno, e in Campania, che conquista il podio, con 421 euro. I pugliesi pagano a carissimo prezzo l’inefficienza e il populismo di Michele Emiliano. La Puglia è tra le regioni più care d’Italia e del Sud”.
“Questo è l’effetto dell’inerzia di Emiliano sulle politiche di gestione dei rifiuti.
I pugliesi pagano a carissimo prezzo cinque anni di annunci che hanno prodotto zero impianti per il trattamento dei rifiuti, il moltiplicarsi di discariche e ampliamenti, il turismo sfrenato dei rifiuti verso termovalorizzatori e impianti di compostaggio del Nord”.











