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Arriva l’emergenza freddo a Bari e, come ogni anno, l’assessorato al Welfare del Comune di Bari ha predisposto e coordinato un piano operativo integrato per il periodo che va dal 10 dicembre al prossimo 31 marzo, che si aggiunge a quello offerto dai servizi sociali professionali, dai servizi socio-sanitari e dalla rete dei servizi del Welfare comunale, della Caritas Diocesana e del volontariato laico e cattolico.
L’obiettivo resta quello di fronteggiare l’emergenza freddo, le problematiche e i disagi vissuti dalle persone in situazione di abbandono sociale e relazionale, che si aggravano nei periodi di festa.
Quest’anno, per la prima volta, nel piano operativo è compresa l’attività dell’Unità per il contrasto alla povertà estrema (UPE), che seguirà i casi più complessi.
“Attraverso un lavoro coordinato e integrato – ha spiegato questa mattina l’assessora Francesca Bottalico illustrando il piano – da qualche anno non affrontiamo più i mesi invernali con interventi in emergenza. Grazie all’impegno costante della rete composta da oltre 80 realtà pubbliche e private, tra cui la Caritas diocesana e il volontariato laico e cattolico, il piano promosso dall’assessorato al Welfare per fronteggiare le situazioni più complesse è diventato quotidiano, con azioni e sforzi più frequenti in periodi particolari, come quando si abbassano le temperature”.
“L’impegno ordinario della Caritas diocesana – ha sottolineato don Vito Piccinonna, direttore della Caritas diocesana – non si arresta durante le festività natalizie. Continueremo a garantire pasti caldi per il pranzo e per la cena, quasi tutti i giorni, così come prosegue il nostro impegno al fianco della cooperativa Equal Time nella gestione del centro di accoglienza don Vito Diana. In questa occasione, però, vorrei rimarcare l’attenzione delle 126 comunità parrocchiali della nostra diocesi, metà delle quali sono a Bari, che programmano ordinariamente delle iniziative perché tante realtà e persone fragili possano vivere momenti di relazione e di incontro più forti. Mi riferisco soprattutto alle persone anziane che sentono maggiormente la solitudine ed è bello che vengano affiancate da una relazione di prossimità coltivata nei diversi gruppi parrocchiali”.
Di seguito, i servizi organizzati e programmati in base al monitoraggio e alle richieste sociali accolte quotidianamente dai servizi del Segretariato sociale, dei servizi territoriali e dalle unità di accoglienza di strada:
SERENITÀ ANZIANI
Il programma intende offrire una serie di azioni a tutela degli anziani in collaborazione con i Municipi, i servizi sociali territoriali e il centro sociale polivalente per anziani del Comune di Bari, gestito dalla cooperativa sociale GEA.
L’accesso al programma “Serenità anziani” avviene tramite la segnalazione dei servizi sociali del Municipio di appartenenza.
Info: Centro anziani, via Dante 104
Tel 080 5214055 / Numero Verde 800 063538
Attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30;
attività decentrate in via Garruba con angolo via Trevisani.
Telefono amico
Ascolto telefonico e supporto sociale e psicologico in favore di anziani in condizione di solitudine. Numero Verde 800 063538, attivo dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 19,30 tutti i giorni, dal lunedì al sabato.
Attraverso il Telefono Amico sarà inoltre, possibile raccogliere segnalazioni in merito a situazioni emergenziali e di emarginazione che saranno poi trasmesse ai servizi territoriali competenti sociali e sanitari e al PIS, al fine di avviare interventi specifici.
Sportello psicologico per over 65
Servizio di consulenza psicologica a sostegno di persone al di sopra dei 65 anni.
Il servizio è attivo con cadenza quindicinale:
- il martedì pomeriggio presso il Centro anziani di via Garruba (angolo con via Trevisani) dalle ore 17,30 alle 19,30
- il giovedì mattina presso il Centro anziani di via Dante 104, dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 19,30.
Servizio spazio tempo libero
Programma di attività socio-ricreative per anziani autosufficienti residenti a Bari, presso il Centro anziani di via Dante 104.
SERVIZIO ADI E SAD ANZIANI
Il servizio di assistenza domiciliare SAD è una prestazione socio-assistenziale, mentre l’assistenza integrata ADI comprende, oltre alle prestazioni di tipo socio-assistenziale, anche quelle sanitarie di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e psicologico garantite dalla ASL/BA.
Il piano di intervento è definito dall’Unità di valutazione multidimensionale (UVM) in rete con l’Asl attraverso un progetto individualizzato (PAI).
ATI Sirio/Occupazione e solidarietà/Epasss
La Cooperativa Sirio (capofila dell’ATI Sirio/Occupazione e solidarietà/Epasss) mette a disposizione, dal 10 dicembre al 1° marzo 2020, 80 ore di assistenza domiciliare SAD specificatamente dedicate a supportare gli anziani nel periodo più freddo dell’anno.
La persona anziana, individuata dalla ripartizione Servizi alla persona, sarà presa in carico nei giorni più critici attraverso un piano assistenziale individualizzato che preveda, tra gli obiettivi generali, il contrasto all’esclusione sociale e la prevenzione della istituzionalizzazione e, tra gli obiettivi specifici, il soddisfacimento dei bisogni primari, tra cui l’igiene personale, l’approvvigionamento di beni alimentari ed eventualmente farmaci, la preparazione e la somministrazione di pasti.
Coop Sirio
La cooperativa Sirio mette a disposizione del mondo della terza età il numero verde, già attivo per il servizio di assistenza domiciliare SAD e ADI.
Gli operatori preposti all’ascolto degli utenti già in carico al servizio potranno raccogliere eventuali segnalazioni provenienti direttamente dai cittadini più fragili che si trovino in situazione di grave disagio a causa di solitudine e/o di privazione di una rete familiare e/o di vicinato.
Servizio ADI e SAD anziani: il numero verde 800 126487 è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 13,30, e dalle ore 15,00 alle 18,00.
PRONTO INTERVENTO SOCIALE (P.I.S.)
È un servizio di intervento in emergenza promosso dall’assessorato al Welfare in rete con il Servizio sociale dei Municipi, la Polizia Municipale, le Forze dell’ordine, la Polfer, la Questura, la Prefettura, l’ASL, il Centro antiviolenza. Il Pronto intervento sociale, attivo h 24 tutti i giorni dell’anno, è rivolto ad adulti e persone, italiane migranti, in condizione di difficoltà, anziani in stato di disagio e/o abbandono, donne vittime di violenza, minori in situazione di immediato intervento sociale.
Numero verde 800 093470 – Tel. 080 8493594
UNITÀ PER IL CONTRASTO ALLA POVERTÀ ESTREMA (UPE)
L’Unità per il contrasto alla povertà estrema (UPE) è un servizio nuovo fornito da un’equipe specializzata costituita da un coordinatore, uno psicologo, un mediatore interculturale, un assistente sociale e due operatori sociali per fronteggiare le situazioni di marginalità assoluta per cui il P.I.S. e i servizi sociali professionali sono stati chiamati spesso a intervenire attraverso svariate forme di sostegno sociale. Elaborerà, quindi, piani individualizzati per ciascun cittadino individuato, attivando un percorso di accompagnamento territoriale e prevedendo misure adeguate e personalizzate al fine di favorirne l’autonomia.
L’UPE sarà attiva presso la sede dell’assessorato al Welfare in piazza Chiurlia o presso i Municipi, a seconda dei casi in carico, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle 14 e dalle ore 15 alle 18, e il venerdì dalle ore 9 alle 14.
ACCOGLIENZA E POVERTÀ ABITATIVA
L’accoglienza notturna, come pure quella residenziale, viene gestita attraverso il software Bari Care, che rileva in tempo reale i posti disponibili nella rete dei servizi a bassa soglia e monitora ogni giorno gli accessi e le richieste degli utenti, rilevandone le generalità. Grazie a questo sistema possono essere monitorati anche i posti letto aggiuntivi che dovessero essere allestiti per fronteggiare l’emergenza freddo.
Attualmente sono oltre 400 i soli adulti accolti tra strutture notturne, case famiglie, Sprar e case di comunità, a carattere semi residenziale e residenziale, finalizzate a rispondere ai bisogni abitativi attraverso forme di convivenza in autogestione.
Sono previsti, inoltre, 94 posti in più da attivare con ordinanza in caso di allerta meteo della Protezione civile.











