E’ tempo di bilanci in casa US Lecce dopo 4 mesi di campionato nella Massima Serie. E la finestra di mercato impone una seria riflessione su quanto è stato, su cosa non va e su cosa invece va incentivato. Il 2019 si è concluso con la sconfitta in casa contro il Bologna che prosegue la striscia nera dopo il ko contro il Brescia.

Il mercato estivo aveva portato a Lecce alcuni nomi esperti della categoria (Rossettini, Babacar, Lapadula e Farias) e altre scommesse provenienti dall’estero (Benzar, Shakhov, Imbula e Vera) che andavano a integrarsi col folto gruppo (a parte Venuti, Scavone e Palombi tutti i titolari sono stati confermati) che aveva vinto il campionato di serie B contro delle rivali, onestamente, maggiormente attrezzate dal punto di vista dei singoli . Tralasciando Vera che per la giovane età e per il buon campionato disputato da Calderoni fino ad ora rappresenta più un investimento che un ingaggio per il presente, le scommesse non hanno brillato. Benzar non è riuscito mai a trovare spazio collezionando appena 3 presenze, le stesse di Imbula. Entrambi sono stati fermi per infortuni e forse rappresentano il grosso rammarico di questa prima parte di stagione. Un po’ di continuità in più l’ha data Shakhov, soprattutto in versione vice-Mancosu, anche lui a lungo infortunato. L’ucraino è stato protagonista di due assist decisivi (per La Mantia contro la Fiorentina e per Lapadula contro la Sampdoria), ma per il resto non ha fatto la differenza. In attacco la più grande delusione, probabilmente, viene da Babacar, paradossalmente il più utilizzato da Liverani nel reparto. Il grande protagonista, tuttavia, è stato l’infortunio. Tutti o quasi a turno i giocatori del Lecce sono stati fermi per qualche giornata senza trovare continuità. Proprio per questa ragione il mercato di gennaio serve come il pane per trovare dei rincalzi giusti tali da non far sentire l’assenza dei titolari.

Mercato che è iniziato con anticipo rispetto alle altre squadre, perché il Lecce ha ufficializzato a metà dicembre l’acquisto di Giulio Donati, dopo un paio di settimane di prova. Quello di Donati è un ritorno a tutti gli effetti. Nel 2010, infatti, aveva già vestito la maglia giallorossa. Nel seguito vediamo, nel dettaglio, tutte le trattative concluse e a seguire, con aggiornamenti giornalieri, le trattative, le voci, i probabili accordi, le proposte in entrata e in uscita di questa sessione invernale di mercato.

OPERAZIONI CONCLUSE

ACQUISTI

GIULIO DONATI – Il difensore, nato il 5 febbraio del 1990 a Pietrasanta, è un terzino destro svincolato al momento dell’ingaggio, avvenuto dopo qualche settimana di prova. Può giocare anche a sinistra all’occorrenza. Va, dunque, a rinforzare un reparto che quest’anno non ha mai trovato del tutto la sua quadratura. 124 presenze in Bundesliga, 15 in Champions League con un gol, 14 in Serie A: questo dice la carriera di Donati. Bayer Lekerkusen e Magonza le squadre tedesche Inter, Lecce, Padova e Lucchese quelle italiane. Con l’Inter ha vinto, nella stagione 2009-2010 la Coppa Italia e lo Scudetto. Il calciatore ha preso il numero 7.

ALESSANDRO DEIOLA – Il centrocampista, nato nel 95, arriva a Lecce il 10 gennaio a mercato abbondantemente aperto. Nella sua carriera ha militato nel Parma e nel Cagliari. Quest’anno ha fatto solo una volta ingresso sul terreno di gioco nel torneo della Serie A. Il calciatore ha preso la maglia numero 14.

RICCARDO SAPONARA – Il trequartista, nato nel 91, già vicino al Lecce in estate, arriva dalla Fiorentina con la formula del prestito. Ha vestito maglie importanti come Fiorentina, Empoli, Genoa e Milan. Vanta oltre 130 presenze in Serie A, 18 gol e 24 assist. Va a completare il reparto offensivo insieme a Mancosu e Shakhov. Può dare diverse soluzioni tattiche, soprattutto in un momento in cui Liverani si affida a moduli diversi. Può essere utile in uno schema con due trequartista e una punta centrale, o come trequartista con Mancosu dirottato a centrocampo.

ANTONIN BARAK – Il centrocampista originario della Repubblica Ceca arriva in prestito dall’Udinese.

NEHUEN MARIO PAZ – A mezz’ora dalla chiusura del calciomercato, il Lecce ha chiuso l’operazione di prestito con il Bologna. Il difensore arriva con  diritto di riscatto.

CESSIONI

ROMARIO BENZAR – L’arrivo di Donati preclude la presenza di Benzar che, nonostante l’investimento di 2 milioni di euro, non rientra più nei piani del Lecce. A maggior ragione, dal momento che per regolamento, a fronte di un ingaggio in corsa, si deve liberare un posto eliminando un giocatore presente in lista. La società ha, poi, perfezionato la cessione in prestito al Perugia.

ROBERTO PIERNO – Il terzo classe 2001 va al Bitonto con la formula del prestito secco. Rientrerà a giugno dopo l’esperienza in Serie D.

LUKA DUMANCIC – Il difensore croato classe 98 si è trasferito, a titolo temporaneo, al Gozzano.

ANTONINO GALLO – Il calciatore è andato in prestito al Francavilla.

JOAKIM MILLI – Risoluzione del contratto dopo che il portiere svedese è rientrato dal prestito a Monopoli.

EDGARAS DUBICKAS – Il calciatore è passato in prestito al Gubbio.

ANDREA TABANELLI – Il centrocampista è stato ceduto a titolo definitivo al Frosinone.

ANDREA LA MANTIA – Il centravanti è passato all’Empoli, con la formula del prestito con obbligo di riscatto.

RADOSLAV TSONEV – Il calciatore è stato ceduto, in prestito, al Monopoli.

MARCO BLEVE – Il terzo portiere è stato ceduto, in prestito, al Catanzaro.

DAVIDE RICCARDI – Il difensore ha rinnovato il suo contratto col Lecce, fino al 2022, e contestualmente è stato ceduto in prestito al Venezia.

SIMONE LO FASO – Il giocatore è stato ceduto a titolo definito al Cesena.

 

 

___________________________________________________________________

Banner donazioni
Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".