Si è insediata oggi alla guida della Prefettura di Bari, Antonia Bellomo. Il neo Prefetto, che è subentrato alla partenopea Marilisa Magno, si è presentata alla stampa e ha colto l’occasione per fare un punto sui temi caldi per la città di Bari come la visita del Papa a Bari il 23 febbraio prossimo, le diverse vertenze sul lavoro e la criminalità organizzata.
Il neo prefetto aveva lasciato il capoluogo pugliese nove anni fa da funzionario per andare a svolgere il ruolo di prefetto a Taranto e Matera. Oggi al suo rientro nella città natale dichiara di aver trovato “Una città migliore”. “Naturalmente – ha aggiunto la Bellomo – noi non possiamo mai accontentarci, l’impegno di ciascuno di noi sarà mettere in campo tutte le risorse per raggiungere sempre risultati migliori”.
Uno dei primi impegni a cui è chiamata a lavorare il neo prefetto è la visita di Bergoglio del prossimo 23 febbraio ma la Bellomo si mostra serena con la stampa: “ho trovato una macchina organizzativa ben collaudata, perchè il Papa è già stato accolto due volte lo scorso anno con risultati eccellenti e noi speriamo di fare altrettanto”.
Anche sul tema del lavoro e le diverse vertenze relative alle crisi aziendali, Bellomo ha dato massima apertura garantendo che “il tavolo di confronto in Prefettura è sempre aperto”.
Sarà sempre alto l’impegno dello Stato nel contrasto alla criminalità organizzata: “Qui come in tutta Italia i reati sono in calo, ma la sensibilità dei cittadini è molto elevata soprattutto rispetto ai reati che colpiscono immediatamente la percezione di sicurezza. Cercheremo di fare meglio, e in tutto questo conto molto sull’azione sinergica delle forze di polizia ma anche di tutte le altre componenti dello Stato, quindi ciascuno deve fare la sua parte”.











