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Acquedotto Pugliese, svolta nella governance: eletti i 15 componenti del Comitato di controllo

Alla Fiera del Levante l’Assemblea dei sindaci dà il via al nuovo assetto “in house”: acqua pubblica garantita per i prossimi vent’anni. Tutti i Comuni pugliesi chiamati a entrare nella società

Un passaggio storico per la gestione del servizio idrico integrato in Puglia. Questa mattina, negli spazi della Fiera del Levante di Bari, l’Assemblea dei Sindaci, convocata dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP), ha eletto i 15 componenti del Comitato di Coordinamento e Controllo di Acquedotto Pugliese S.p.A., segnando l’avvio formale del nuovo assetto societario “in house”.

Con l’elezione del Comitato entra nel vivo il modello di governance che vede la partecipazione diretta dei Comuni pugliesi con una quota complessiva del 20%, accanto alla Regione Puglia che mantiene l’80% del capitale sociale. Un’impostazione che consolida la natura pubblica di Acquedotto Pugliese e garantisce la gestione dell’acqua come bene comune per i prossimi vent’anni, sottraendo la risorsa alle logiche di mercato e rafforzando il ruolo delle autonomie locali nelle scelte strategiche.

Il Comitato appena insediato avrà un ruolo centrale di indirizzo e controllo sull’operato della società. Tra le sue funzioni rientrano l’approvazione preventiva dei piani industriali, dei programmi strategici e dei bilanci, oltre all’esercizio di poteri ispettivi nei confronti dell’organo amministrativo. L’organismo potrà inoltre proporre modifiche statutarie ed emanare direttive vincolanti per gli organi sociali di Acquedotto Pugliese. Compito rilevante del Comitato sarà anche la designazione di due tecnici che entreranno a far parte del Consiglio di amministrazione di Aqp, insieme al delegato del Consiglio dei Ministri e ai quattro tecnici nominati dalla Regione Puglia.

A far parte del Comitato sono di diritto i sei sindaci dei Comuni capoluogo di provincia: Vito Leccese (Bari), Adriana Poli (Lecce), Giuseppe Marchionna (Brindisi), Piero Bitetti (Taranto), Maria Aida Episcopo (Foggia) e, per la provincia di Barletta-Andria-Trani, la sindaca di Andria Giovanna Bruno, individuata in quanto città più popolosa della Bat.

Accanto ai capoluoghi, l’Assemblea ha eletto anche altri nove componenti, espressione dei territori. Si tratta dei sindaci Luca Benegiamo (Giuggianello), Cosimo Fabbiano (San Giorgio Ionico), Angeloantonio Angarano (Bisceglie), Giuseppe Mellone (Nardò), Giovanni Mastrangelo (Gioia del Colle), Gaetano Pichierri (Sava) e degli assessori Vincenzo Sforza (Cerignola), Matteo Gentile (Manfredonia) e Antonio Buonavitacola (Lucera). Il Comitato resterà in carica per un triennio, fino al 31 dicembre 2028.

L’Assemblea odierna rappresenta una tappa decisiva di un percorso avviato con la delibera dell’AIP approvata a fine 2024 e con l’ingresso dei primi cosiddetti “Comuni pionieri” – Mesagne, San Marco in Lamis, Minervino Murge, Crispiano e Cellamare – cui si è successivamente aggiunto anche il Comune di Bari.

«Non si tratta di un semplice adempimento burocratico, ma dell’avvio di una sfida democratica – ha dichiarato il presidente di AIP, Gianluca Vurchio-. Abbiamo eletto un organismo che avrà il compito fondamentale di vigilare sulla gestione della risorsa idrica, assicurando che le esigenze delle comunità locali siano sempre al centro delle strategie di Acquedotto Pugliese».

Con la nomina dei 15 delegati, il processo di acquisizione delle quote societarie da parte dei Comuni è destinato a proseguire nei prossimi mesi. Tutti i 257 enti locali pugliesi saranno chiamati a ratificare nei rispettivi Consigli comunali l’acquisizione delle azioni, completando un modello di proprietà diffusa e partecipata che punta a fare della Puglia un riferimento nazionale nella gestione pubblica dell’acqua.

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Fabio Paparella
Fabio Paparella
Giornalista pubblicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...

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