HomeCronacaAdP, incentivi ai voli Ryanair, indagati i vertici. M5S attacca

AdP, incentivi ai voli Ryanair, indagati i vertici. M5S attacca

Soldi pubblici, e tanti, per tenere bassi i costi e favorire i voli da e per la Puglia. Un mercato non appetibile, ma che diventerebbe tale esclusivamente per i forti contributi (si parla di circa 70 milioni di euro) erogati dall’azienda di gestione degli aeroporti di Puglia e stanziati dalla Regione (da ultimo la rata del 2014 approvata di recente con il passaggio in consiglio regionale di alcuni debiti fuori bilancio alla fine del 2015).

Al centro della vicenda giudiziaria su Aeroporti di Puglia, è il contratto sottoscritto con Ryanair per incentivare i voli dagli scali: a Domenico Di Paola, ex amministratore, si aggiungono ora il suo successore Giuseppe Acierno, il direttore generale Marco Franchini e il direttore amministrativo Patrizio Summo, con l’accusa di abuso di ufficio.

Secondo l’accusa della Procura di Bari l’inchiesta deve verificare una ipotesi investigativa, anticipata nell’informativa finale della Guardia di Finanza che, per la gestione e l’uso dei fondi pubblici (70 milioni di euro) a disposizione AdP avrebbe dovuto procedere con una gara ad evidenza pubblica, cosa che invece non è stata fatto, di fatto tagliando ogni altra posibilità di trattativa con compagnie aeree e, di conseguenza, mettendo Ryanair in una posizione di assoluto vantaggio. Il primo contratto, stipulato nel 2009, è stato poi confermato nel 2014.

La difesa di Adp è chiara, ed è stata già espressa in una nota risalente allo scorso mese di gennaio. “Nessuna disposizione di legge impone ai gestori aeroportuali l’obbligo di selezionare il contraente dei contratti di incentivazione per l’avviamento e lo sviluppo di rotte aeree con gare d’appalto e/o con gare di evidenza pubblica”.

Ma la posizione non convince i magistrati di Bari che, per vederci chiaro, hanno appunto iscritto nel registro degli indagati i vertici dell’azienda regionale di gestione degli aeroporti pugliesi.

Sulla questione è intervenuto il deputato grillino De Lorenzis.

“Sono anni che facciamo interrogazioni parlamentari per far verificare il comportamento di Aeroporti di Puglia ai Ministri.” – commenta il deputato leccese, Diego De Lorenzis, capogruppo M5S della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati – “Più volte in questi anni abbiamo considerato anomalo e non trasparente il comportamento di AdP soprattutto per quanto riguarda gli appalti, gli affidamenti e i contratti, continuamente abbiamo presentato interrogazioni parlamentari al Governo e al Ministro dei Trasporti, ed è sconcertante che debba rispondere la magistratura, attivatasi proprio sulle nostre denunce politiche.”

“In questo caso specifico legato agli incentivi a Ryanair” – aggiunge De Lorenzis – “quel che preoccupa è che ci sono addirittura due enti di vigilanza, l’Ente Nazionale Aviazione Civile e l’Autorità di Regolazione dei Trasporti, che devono vigilare per legge ma non compiono correttamente il proprio lavoro. Il Ministero dei Trasporti che controlla queste autorità, nonostante i molteplici atti parlamentari da me presentati, ha evidentemente e colpevolmente taciuto: Delrio non poteva non sapere!”

“Ogni volta che interviene la magistratura,” – continua  – “a causa dell’irresponsabilità di chi doveva vigilare, è una sconfitta per la Politica. D’altro canto solo da quando il M5S è entrato in Parlamento e a seguito delle nostre ripetute denunce pubbliche, ora scoppiano questi scandali, proprio come avvenuto anche per Ferrovie del Sud Est.”

“Questo significa che anche questa vicenda si sarebbe potuta evitare intervenendo al momento giusto e che se ci fosse stato il M5S al Governo, molto probabilmente oggi la magistratura e i cittadini avrebbero risparmiato tempo e denaro. Questa è l’ennesima dimostrazione” – conclude il portavoce del M5S – “che il M5S è pronto a governare il Paese e a far lavorare correttamente gli enti di controllo. Il nostro impegno continuo su vergognose e annose vicende in cui tutti sapevano ma nessuno agiva, rende evidente che siamo l’unica vera opposizione da 20 anni in Italia, che siamo liberi perché non abbiamo legami e finanziamenti di alcuna lobby, e rispondiamo solo ed esclusivamente all’interesse collettivo dei cittadini come dovrebbe essere per ogni buon eletto”

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img