Frecciarossa confermata in Puglia ed esteso fino a Lecce in maniera sperimentale? Circa un mese fa [QUI L’ARTICOLO] il ministro DelRio, rispondendo in Parlamento ad una interrogazione parlamentare di Rocco Palese ed altri parlamentari pugliesi, aveva dato per certo il via alla fase sperimentale entro la prossima estate, e comunque in tempo utile per l’avvio della stagione estiva, quando si presume che il traffico sia al massimo, nonostante Ferrovie dello Stato considerino il servizio da e per la Puglia decisamente in perdita.
E’ stato chiaro, sul punto, il ministro dei Trasporti. Regione Puglia e Governo si faranno carico anche di eventuali deficit del servizio per poter permettere al Frecciarossa di mantenere la tratta per Bari e di sperimentare l’allungamento fino a Lecce.
Si, ma… e poi? Servono precisi impegni di bilancio, soldi a disposizione ed azioni concrete. Ad oggi, invece, nessuna notizia nel merito. E la stagione estiva si avvicina al galoppo, e del Frecciarossa in Salento nessuna notizia.
Sulla vicenda è intervenuto, con una interrogazione regionale, il consigliere del Partito Democratico Sergio Blasi.
“In un recente question time alla Camera il ministro del Rio ha confermato che il collegamento ferroviario veloce della stazione di Lecce con il resto del paese sarà attivato in via sperimentale con il Frecciarossa. Rispondendo all’interrogazione postagli, il ministro ha anche affermato che la Regione Puglia e il Governo nazionale si sono impegnati a compensare eventuali deficit prodotti dal servizio nella sua fase di start-up. È necessario dunque che la Regione Puglia assuma con atti ufficiali questo impegno economico straordinario.
Per questo motivo ho ritenuto di rivolgere al presidente Emiliano e all’assessore ai Trasporti Giannini una interrogazione in Consiglio regionale per sollecitare un rapido passaggio dalle promesse ai fatti. Ad oggi infatti non risultano assunti a questo scopo precisi impegni di bilancio”.
“È molto importante – ha sottolineato Blasi – che la questione del potenziamento dei trasporti verso il Salento venga trattata con la massima serietà. Dopo lo scandalo della gestione delle Sud Est, e in attesa che la rete ferroviaria locale venga riconsegnata alla normalità, è importante dare un segnale di attenzione al territorio salentino, che senza impegni concreti rischierebbe di ritrovarsi tagliato fuori dalla rete italiana del trasporto veloce. Allora chiedo a Emiliano e Giannini di proseguire l’opera intrapresa a partire dalla mobilitazione del territorio e portarla compimento”.











