Purtroppo negli ultimi tempi, nel territorio di Altamura si è registrato un aumento di furti commessi in danno di esercizi pubblici e commerciali in genere. Il fenomeno ha imposto l’avvio di una strategia di contrasto dedicato e più intensa da parte dei Militari della locale Compagnia di Carabinieri.
Numerosi sono stati gli arresti finora effettuati in queste settimane nel corso di una operazione complessiva di contrasto alla criminalità “spicciola” attiva in città. In manette sono finiti sia maggiorenni che minorenni.
Da ultimo la scorsa notte è stato messo a segno un altro risultato con l’arresto in flagranza di reato di due giovani del posto, intenti questa volta a tentare un furto presso una rivendita di tabacchi ubicata nella via Carpentino.
Alle ore 03.00 circa, l’avvistamento di due soggetti che stavano cercando di nascondersi tra le autovetture in sosta, aveva indotto i militari di una pattuglia del Nucleo Radiomobile, a bloccare i due ragazzi.
Alla domanda dei Militari sul motivo della loro presenza in piena notte in quel luogo, la giustificazione fornita è che erano stanchi e che si erano un attimo seduti prima di rimettersi in cammino per raggiungere le loro abitazioni. Una risposta che non è sfuggita ai Carabinieri, che hanno fatto scattare un controllo. I due giovani sono risultati in possesso di una luce led portatile da applicare al capo. Ulteriori ricerche sul posto hanno permesso allora di verificare come i due si erano disfatti poco prima di alcuni attrezzi da scasso (un palanchino, cacciaviti ed una tenaglia).
Il rapido monitoraggio della attività commerciali in zona faceva poi scoprire quale fosse il bersaglio dei due, appunto la rivendita di tabacchi che pochi giorni or sono era stata baciata dalla fortuna per aver fatto registrare una vincita record per la città ad un avventore che aveva acquistato il biglietto di una nota lotteria istantanea. Alla tabaccheria era già tagliata parte della serratura con una sega circolare portatile.
I due entrambi altamurani, uno 22enne noto alla Forze dell’ordine e l’altro di 29 anni incensurato, sono stati quindi arrestati per tentativo di furto aggravato e trasferiti a Bari, ove sono stati condannati con rito direttissimo alla pena di mesi 8 di reclusione e al pagamento di una multa di 300 euro.











