“Nessuna guerra contro i lavoratori, ma accertamenti a tutela di chi fa il proprio lavoro onestamente e seriamente”. Questa la sintesi della lettera che il sindaco di Bari ha inviato ai vertici dell’Amtab con la richiesta di una relazione dettagliata sugli episodi registrati a cavallo di capodanno.
Il sindaco Antonio Decaro ha, infatti, inviato una nota ai vertici dell’Amtab con la quale chiede di ottenere in tempi celeri una relazione dettagliata sul “caso assenteismo” verificatosi nei giorni a cavallo di capodanno.
Il sindaco chiede – tra l’altro – di conoscere le motivazioni presentate per giustificare le assenze, di conoscere se permangono ad oggi assenze non giustificate e se – in questi casi – si siano avviati procedimenti disciplinari o si intenda farlo.
Un capitolo a parte è riservato ai permessi sindacali e ai permessi richiesti in base alla legge 104/1992, sui quali la nota chiede pure chiarimenti.
“Non stiamo conducendo una battaglia contro i lavoratori, anzi… – spiega Decaro – Vogliamo difendere chi fa il proprio lavoro onestamente e seriamente, nell’Amtab così come nelle altre aziende municipalizzate, per evitare che chi oggi, o in futuro, abbia reale necessità di un permesso o diritto alle ferie venga penalizzato dai furbetti di turno”.
Il punto, dunque, non è danneggiare chi aveva un motivo per essere assente dal lavoro nei giorni festivi.
Se però il sindaco volesse davvero dare una sterzata di legalità e trasparenza all’interno delle aziende municipalizzate, Amtab in testa, non si faccia prendere dalla frenesia dell’immediatezza della cronaca. Chieda un serio ed attento monitoraggio non solo per le presenze durante le feste, ma anche durante tutto l’anno. E non solo. Si faccia chiarire sulla qualità dei servizi, sui tempi di attesa, sui soldi spesi per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi, sull’efficienza delle corse, sulle tratte servite bene e su quelle servite male.
Per una azienda sana ci vogliono lavoratori seri e presenti, ma anche qualcosa in più.











