HomePoliticaDai ComuniAree urbane degradate, arriva il bando del Governo

Aree urbane degradate, arriva il bando del Governo

Il tempo è poco, ma la possibilità per i Comuni di accedere ad una quota dei quasi 195 milioni di euro messi a disposizione dal governo centrale per la riqualificazione delle proprie aree urbane degradate è concreta. E’ stato, infatti, pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di approvazione del Bando concernente le modalità e le procedure dei Progetti che costituiranno il Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate.

Un Bando – rivolto a tutti i Comuni, senza distinzione territoriale o dimensionale – che consente di presentare richiesta di finanziamento per progetti di riqualificazione “costituiti da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale”.

Le domande devono essere inviate entro il termine perentorio del 30 novembre 2015 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le pari opportunità a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo:areeurbane.po@pec.governo.it.

Per supportare i Comuni nella verifica dell’ammissibilità delle aree per il “Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate,  l’Anci, in collaborazione con Istat, ha raccolto tutte le variabili necessarie per il calcolo degli indicatori in 20 file (uno per ciascuna regione) denominati “dati_per_aree_degradate_SEZ [nome della regione].xls”. Ciascun file contiene due fogli: Tracciato. Il foglio contiene la descrizione di ciascuna variabile e la relativa etichetta. Sezioni [nome della regione]. Il foglio raccoglie, per ciascuna sezione censuaria di ciascun comune della regione corrispondente, le variabili necessarie al calcolo degli indicatori.Riportiamo di seguito il file relativo alla Puglia.

Inoltre  per facilitare il calcolo degli indicatori, e la verifica di ammissibilità delle aree, l’Anci ha predisposto un foglio di calcolo denominato “Foglio di calcolo IDS IDE.xls”. I Comuni potranno calcolarli inserendo le informazioni raccolte nei file di cui sopra e una formula pre-impostata calcolerà in automatico gli indici richiesti. Clicca qui per il documento esplicativo su come utilizzare questi strumenti di calcolo e raccolta informazioni.

Ecco, dunque, tutti i documenti utili agli enti locali per poter partecipare al bando.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img