Una avaria al motore, il natante alla deriva al largo di San Pietro in Bevagna, nota località turistica del Comune di Manduria, e poi la telefonata, provvidenziale, al 1530 della Capitaneria di Porto.
E’ stato così che si è potuto evitare una situazione di grave pericolo che si stava delineando per 5 giovani a bordo di una barca da diporto alla deriva.
La barca, in balia delle forti corrente marine della zona, continuava ad allontanarsi dalla costa.
La sala operativa della Guardia Costiera ha dirottato sul luogo indicato dai 5 giovani, a circa duecento metri dalla costa di San Pietro in Bevagna, un mezzo nautico impegnato in una operazione di pattugliamento in mare.
L’unità militare, giunta sul punto segnalato non trovava nessuna imbarcazione che, nel frattempo, era stata sospinta a due miglia dalla costa.
I 5 naufaghi, dunque, sono stati presi a bordo dall’unità della Guardia Costiera e condotti, in buone condizioni di salute, presso il porto di Campomarino di Maruggio.
Tutto bene, dunque, e nessun danno alle cose ed alle persone (se non la riparazione dell’avaria al natante), grazie alla presenza di un telefono cellulare a bordo ed alla pronta telefonata al numero di emergenza per il soccorso in mare, che ha permesso di allertare senza indugio la macchina dei soccorsi.
Tra le raccomandazioni che la Guardia Costiera continua a ripetere, infatti, in favore dei diportisti c’è quella di essere estremamente prudenti nell’approccio al mare, rispettando le regole elementari di buon senso, come quella di allertare immediatamente i soccorsi in caso di necessità.
Cosa che evita spesso conseguenze ben più gravi.











