Vendita di alcolici, musica e sigarette accese. No, non è la descrizione di un pub una sera qualunque ma la scena che studenti e non si sono trovati di fronte lo scorso venerdì sera nei corridoi della facoltà di Scienze Politiche a Bari. Una festa organizzata da dalle associazioni Culture Resistenti 2.0, Link Bari e Zona Franka per la conclusione della giornata dell’arte universitaria svoltasi lo stesso venerdì 19.
L’invito su Facebook era chiaro: “Ci vediamo tutti presso il dipartimento di Scienze Politiche per un showcase Beatbox Freestyle di Raffaele Fajah Beatbox e a seguire dj set di Mista Panzeeny, per vivere l’università come spazio di incontro e divertimento e non solo come un esamificio!”. Una festa che però ha trasformato i locali del palazzo Pasquale Del Prete di Bari in una discoteca. Tutto spento a mezzanotte solo all’arrivo della polizia locale
I ragazzi dell’associazione studentesca Universo Studenti, però, condannano la deriva che la festa ha avuto. “Dicevano … “per vivere l’università come spazio di incontro e divertimento e non solo come un esamificio” … – scrive in una nota l’associazione – e invece hanno trasformato il corridoio di Scienze Politiche in un autentico “birrificio” … con tanto di listino prezzi! L’associazione studentesca UniVerso Studenti condanna un simile utilizzo degli spazi comuni. Lo scenario a cui, purtroppo, Palazzo Del Prete ha dovuto assistere ieri sera è inaccettabile. Rispettare gli spazi della nostra UniBa, significa rispettare noi stessi che ogni giorno li viviamo quali luoghi di crescita, studio, ricerca e certamente anche divertimento e manifestazioni d’arte nei limiti però imposti dal decoro. Questa non è Cultura!”.
Gli organizzatori affermano di aver avuto tutte le autorizzazioni necessarie ma non è ancora chiaro se la vendita di alcolici fosse stata autorizzata e se ci fossero tutte le autorizzazioni del caso. Di certo i luoghi di un’istituzione universitaria meriterebbero maggiore rispetto.











