Può sembrare assurdo ma esiste una migrazione dei rifiuti. Sono in molti i cittadini dell’interland barese che avendo nel proprio comune una raccolta differenziata spinta preferiscono mettere i sacchetti dell’immondizia in auto e scaricarla in un cassonetto della periferia di Bari. Il fenomeno, al contrario di quello che si può pensare è molto diffuso e incide non poco sulle casse dei cittadini baresi che ovviamente pagano più Tari.
Nella giornata di oggi è stato fermato dalla Polizia municipale in via Vittorio Veneto a Ceglie un cittadino poco rispettoso delle norme che è stato sanzionato di 200 euro.
“Spero ci pensi bene la prossima volta!” E’ stato dell’assessore comunale Pietro Petruzzelli che postando il video su Facebook ha poi aggiunto: “Noi siamo costretti a smaltire tantissimi rifiuti prodotti in comuni limitrofi e portati a Bari con i costi di smaltimento a carico dei baresi! Tenetevi i rifiuti a casa vostra e rispettate il sistema di raccolta dei rifiuti della vostra città”.
In molti segnalano questo fenomeno un po’ in tutti i quartieri periferici della città ed in particolare a San Giorgio, Zona Cecilia, Santa Fara. Un malcostume diffuso che si spera trovi presto fine.











