Tutto è pronto al Liceo scientifico Fermi di Bari per dare inizio alla settimana interculturale, organizzata dai volontari di Intercultura di Bari Sud, dal 10 al 17 aprile, e che vedrà protagonisti 30 studenti provenienti dal Brasile, Cile, Cina, Costa Rica, Danimarca, Finlandia, Hong Kong, India, Islanda, Messico, Norvegia, Olanda, Svizzera, Turchia, Ungheria e Venezuela.
Di questi 30 studenti, 9 sono arrivati a Bari ad inizio settembre 2015 per un programma di scambio dell’Associazione, ospiti presso famiglie e scuole del territorio di Bari sud. Si tratta di Zicheng, Else, Ravi, Lina, Kristine, Aom, Efe, Arianna e Delia. Saranno loro, insieme ai loro coetanei italiani del Liceo scientifico Fermi di Bari, a fare da ciceroni agli altri 8 studenti provenienti da tutto il mondo, accolti da settembre in altre città italiane. Si tratta di: Karina, messicana, accolta a Pavia, Juho, finlandese, accolto a Lanusei, Doga, turca accolta a Sondrio, Justin di Hong Kong accolto a Montebelluna, Sebastian, cileno accolto a Ivrea, Anna, dalla Svizzera, accolta a Rivoli, Jhoanna , islandese accolta ad Alba-Bra Carolina, brasiliana, accolta a Reggio Emilia. Insieme a loro, ci sarà anche una classe di 13 studenti ungherese e 2 insegnanti dell’ “Barcsi Széchényi Ferenc Gimnázium ” di Barcs, a Rutigliano per un programma di scambio di classe di Intercultura con una classe dell’Istituto Scolastico “ Ilaria Alpi”, che a sua volta è stata accolta in Ungheria nel mese di dicembre scorso.
Il titolo di questa edizione della settimana organizzata dai volontari di Intercultura del Centro locale di Bari Sud sarà “Settimana di scambio nella Puglia dei tanti colori e delle tante storie”, tema ideato per promuovere la Regione come terra di approdo, di accoglienza, di incontro dalla quale osservare l’attualità, come i fenomeni migratori, gli scambi commerciali e culturali, lo sviluppo di politiche ambientali e l’instabile equilibrio tra uomo e mare. Questi giovani studenti avranno infatti una settimana ricca di impegni fra visite alle attrazioni locali di San Nicola, ammirare alcuni dei luoghi più famosi della Puglia e della Basilicata, come Alberobello e Matera, i cui trulli e le cui abitazioni rupestri -i Sassi- sono stati dichiarati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, far vela nelle acque dell’Adriatico grazie alla Lega Navale di Bari. Faranno anche un viaggio nel passato sulle orme dell’Imperatore Federico II nel suo castello più bello a Castel del Monte, si divertiranno con un’impegnativa caccia al tesoro per il borgo antico di Bari. Infine, le dolcezze dellaconfetteria Mucci ad Andria, una fragrante pizza consumata in allegria presso il panificio Fiore, e panzerotti a volontà di Cibò senza ignorare le leccornie preparate dalle” mamme per una settimana”, completeranno degnamente il loro soggiorno in Puglia. Non sarà trascurato l’argomento scuola: per tre giorni, infatti, gli studenti frequenteranno il Liceo Scientifico cittadino, dove si discuterà il tema della interculturalità.
Lunedì 11 aprile, ore 16.30, presso il Palazzo di Città, in Corso Vittorio Emanuele 84, si terrà l’incontro con il Sindaco di Bari, Dott. Antonio Decaro in occasione della cerimonia di apertura della settimana. Durante l’incontro, il Sindaco avrà modo di dare il benvenuto a questi 30 ambasciatori del mondo Insomma, sarà una settimana impegnativa per tutti -ragazzi, volontari e famiglie- ma all’insegna della scoperta e del divertimento. Un programma nel programma che ha come obiettivo non solo far scoprire ai ragazzi ospitati una nuova parte della realtà italiana ma anche quello di far conoscere Intercultura sul territorio a studenti e famiglie interessate ad aprirsi al mondo.
Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche a Bari Sud. Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.
Per avere più informazioni su Intercultura o sulle attività del Centro locale di Bari Sud è possibile consultare il sito www.intercultura.it











