Manca poco ormai. Alle 19 il destino del Bari sarà segnato, nel bene o nel male. A quell’ora infatti il Club di strada Torrebella dovrà presentare la documentazione per l’iscrizione alla serie B. Proseguono serrati i contatti l’attuale presidente del BariCosmo Giancasproe gli acquirenti al momento più probabili, Andrea Radrizzani, proprietario al 70% del Leeds United e l’imprenditore bareseFerdinando Napolidi Edilportale.

Giancaspro in queste ore avrebbe acconsentito a lasciato la guida del Consiglio d’Amministrazione del club, come da richieste dei due acquirenti. Come però ha rilevato Telebari, sarebbero sorte nuove criticità dai documenti del Bari. Sarebbero infatti emersi debiti finora all’oscuro dei due investitori.

Radrizzani e Napoli (non personalmente ma attraverso lo stesso Edilportale) dovrebbero procedere alversamento dei 3 milioni previsti dalla procedura di ricapitalizzazione. Napoli verserà un bonifico di circa 500mila euro (il 20% del 70% per cento aperto alla sottoscrizione a terzi), mentre la restante parte sarà a carico di Radrizzani attraverso una procedura d’urgenza nel trasferimento del denaro. II tutto deve concludersi entro le 19 per permettere al Bari l’iscrizione al campionato.

Ieri sera intanto ha interrotto il suo silenzio il presidente Giancaspro, in risposta all’invito del sindaco in Comune per questa mattina. “Sono da sabato – ha scritto Giancaspro – tra Roma Bologna e Milano per mettere a posto tutto il carteggio da presentare in FIGC entro domani (oggi, ndr) alle 19 ai fini del reclamo per l’iscrizione della F.C Bari”.

Nella nota Giancaspro specifica anche di aver invitato Napoli a Roma “per discutere i dettagli di un’ipotetica operazione” e la “messa in sicurezza della società per il campionato. Darò ampie spiegazioni a chi ha scritto e detto montagne di falsità e buttato fango su di me e sulla società, cosa che sicuramente non ha aiutato investitori qualificati, atteso che da quando sono presidente nessuna offerta o lettera d’intenti mi è stata mai sottoposta”.

“Dopo aver investito oltre 16 milioni di euro, garantito personalmente linee di credito bancarie ed assicurative per oltre 4 milioni di euro – ha detto – dico che chi ha gli attributi smetta di fare chiacchiere e rischi 3 milioni di euro per avere la maggioranza o totalità del club nel quale sono stati investiti soldi veri ed effettuato un risanamento a partire dal parco calciatori di proprietà”.

“Amo il Bari – ha concluso – più di prima e sono disposto a perdere tutto quello che ho investito, lo devo alla nostra maglia e ai tifosi che mi vogliono bene e sono tanti, sono quelli che non vanno in tv e non si fanno intervistare… come lo ero io prima del 21 giugno 2016 e spero di ritornare a farlo presto”.

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