Il piano d’azione per il restyling dello stadio San Nicola ha portato tante critiche con sé. Il presidente del Bari Mino Giancaspro chiarisce le cose e illustra il suo progetto di restauro dello stadio e la costruzione di un centro medico e di un centro sportivo targato Fc Bari. “Ho investito dei soldi in questa azienda. – dice Giancaspro – L’ho fatto per passione e perché rimanga nella storia di questa città. Ma non sono un benefattore e non posso fare salti nel buio cone accaduto in passato. Ho investito il mio esclusivo patrimonio personale e voglio mantenere i piedi per terra perché c’è gente che si è fatta male a causa della pubblica amministrazione”.

“Io non voglio prendere in giro i tifosi, vanno rispettati. – continua con fermezza Giancaspro – Per questo ho scelto di intraprendere questa strada perché è la più rapida ma non la più economica. Non ci saranno soldi pubblici, ci sarà anzi un risparmio per il Comune in termini di ronde delle forze pubbliche e dell’illuminazione pubblica ad esempio”.

“Da quest’anno non esisterà più una squadra di calcio con criteri tradizionali. Non ci sarà solo il patron di una squadra di calcio”. Questo significa che, a prescindere dagli eventi sportivi e a prescindere da chi partecipa al capitale, ormai una squadra deve trovare soluzioni di business differenti. Ecco perché investire sullo stadio. “Per lo stadio ho incontrato Abodi a settembre scorso. – continua Giancaspro – Lui ha creduto in me e mi ha seguito in una serie di incontri. Fino a gennaio, quando mi ha inviato in maniera riservata il documento di presentazione di Bfutura, un piano che va da uno studio di fattibilità fino allo sviluppo di un business plan per le società interessate”.

Ma i dubbi ora sono sul prossimo futuro: “Da parte del sindaco ho avuto la chiara impressione che lui vuole continuare su questo percorso. Basterebbe una delibera del Consiglio Comunale che riapprovasse le delibere già approvate in passato da esso sulla stessa questione”. Giancaspro si riferisce a quelle delibere comunali del 2005 e del 2009 che aprivano a nuovi progetti di restyling e all’autorizzazione alla costruzione sui suoli attorno al San Nicola. Insomma Giancaspro chiede un passo avanti in suo favore del Comune, ma è ovvio supporre che lo stesso Comune ricercherà nuove e certe garanzie da parte dell’Fc Bari. Chi la spunterà?

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