Giornataccia per i biancorossi che a Chiavari subiscono un secco 2-0 senza diritto di replica contro una Virtus Entella compatta in difesa e fulminea nelle ripartenze. Tutto un altro Bari rispetto a quello ammirato contro il Brescia e, soprattutto, contro il Benevento. L’assenza di Tonucci ma soprattutto di Brienza ha pesato non poco nell’economia di gioco dei galletti che mai sono riusciti ad impensierire davvero la porta ligure.

L’Entella sorprende fin da subito il Bari che riesce ad aprire la difesa biancorossa sopratutto in azioni di contropiede. Suagher e Moras perdono la sfida contro l’attacco di casa. Soprattutto il greco si fa superare con troppa facilità da Caputo e compagni e non sempre sembra essere a suo agio sul sintetico dello stadio Comunale. I due gol di Ammari e Diaw e la padronanza di Caputo in area barese sono più che esplicativi. A centrocampo la storia non cambia con Macek e i suoi compagni di reparto meno incisivi del solito. Davanti, invece, il tridente messo in campo da Colantuono si schianta contro il muro eretto da Breda.

Che il Bari potesse perdere ci può stare. Che si facciano due passi indietro, questo no. Niente di grave però, uno stop improvviso può essere messo in preventivo. Bisognerà però rimboccarsi le maniche fin da subito perché nel prossimo turno il Bari incontrerà la prima della classe Frosinone. E fin da subito si dovrà dimostrare che quello di Chiavari è stato solo un incidente di percorso.

“Sapevo che era una partita complicata perché è una squadra che ha costruito le sue vittorie in casa. – ammette un dimesso Colantuono – Abbiamo messo l’Entella nelle condizioni di fare quello che sa fare. Sapevamo fosse una partita fisica, sporca. Questo tipo di partite le soffriamo. Poi non abbiamo costruito tantissimo nonostante avessimo preso campo. Il 2-0 non dovevamo prenderlo perché bastava poco per raccogliere un pareggio. Ci dispiace ma questo non può cancellare la bella rincorsa che abbiamo fatto. Ora dobbiamo raccogliere e ricominciare fin da sabato prossimo. Il campo sintetico? E’ un altro sport, la palla scappa, i giocatori scivolano, il rimbalzo è incontrollato.

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