Uno dei peggiori Bari di Nicola è quello sceso in campo all’Armando Picchi di Livorno per la quarta giornata di ritorno di serie B. Difesa molle e incerta, centrocampo lento e impreciso e attacco sterile. Solo tre i tiri nello specchio della porta livornese. Demeriti del Bari ma meriti di un Livorno arcigno, compatto e aggressivo. I galletti, se non nei primi cinque minuti di partita, stentano a creare, Bellomo è ben ingabbiato dalle maglie amaranto e i lanci lunghi su De Luca sono un regalo per la difesa livornese. La determinazione di Nicola può poco di fronte allo smarrimento dei suoi undici che, ormai è chiaro, senza Romizi a centrocampo ne perde tanto in qualità e quantità. Unica nota positiva è il ritorno al gol di Caputo e nessun fischio speso per lui. Che arrivi Cassano o che non arrivi questa è una squadra destinata a soffrire e a far soffrire e, se non per mano del destino, sarà dura agguantare i playoff.
Avvio di match con il Bari che si getta avanti nella metà campo livornese. Alla prima occasione è però la squadra di casa che passa in vantaggio, al quinto minuto, con un gol bello e fortunoso di Luci. Calcio d’angolo e tiro al volo di ginocchio che si infila nell’angolino alla destra di Donnarumma. I biancorossi accusano il colpo e al 9′ sempre sugli sviluppi di un corner Bernardini passa alla cieca a centro area dove Vantaggiato può appoggiare in rete. Al 17′ è Bellomo che tenta il colpo di biliardo con palleggio e tiro ma il tentativo va in fumo. Al 29′ e al 39′ sono Luci e Vantaggiato che aiutati dal vento mettono in difficoltà Donnarumma che respinge come può. Bari fermo sulle gambe e Livorno che approfitta di tutte le occasioni che le si parano davanti.
Secondo tempo con gli stessi ventidue della prima frazione. Al primo minuto Bellomo scalda i guanti a Mazzoni con un Cross che, preda di nessuno, sembra terminare in rete prima che il portiere e amaranto non lo devii in angolo. Dal quinto minuto è solo Livorno in campo. Prima Vantaggiato e poi Siligardi impegnano l’estremo difensore Barese che devia in calcio d’angolo. Al 21′ tris dei toscani. Maicon spizza di testa e mette in rete un cross dalla destra. I pericoli non finiscono qui perché Siligardi e Maicon prendono a pallettate Donnarumma. Al 34′ sembra esserci la svolta. In contropiede Ebagua serve Caputo in area, anticipo di Luci che però insacca alle spalle di Mazzoni. Un minuto e il Bari segna ancora. La palla arriva al limite dell’area di rigore, Caputo non ci pensa due volte e tira battendo un incolpevole Mazzoni. Sembra cominciare un’altra partita e invece? E invece a parte un colpo di testa di Caputo ancora, è il Livorno che non ci sta a fare la figuraccia trascinato da un incontenibile Siligardi. L’attaccante aggiusta la mira al 34′ con una botta da lontano e fa centro un minuto più tardi con un’azione di forza in area. A mettere l’ultimo sigillo è l’ex Vantaggiato servito al limite dell’area di rigore dove ha tutto il tempo di prendere la mira e battere per la quinta volta Donnarumma.
IL TABELLINO
LIVORNO (3-4-3) – Mazzoni; Ceccherini, Lambrughi, Bernardini; Appelt Pires, Luci (Jelenic dal 38′ st), Djokovic (Biagianti dal 20′), Gemiti (Empereur dal 38′ st), Maicon; Siligardi, Vantaggiato. All.: Gelain
BARI (3-4-1-2) – Donnarumma; Salviato (Benedetti dal 15′ st), Camporese, Filippini; Schiattarella, Minala, Donati, Defendi (Boateng dal 31′ st); Bellomo; Ebagua, De Luca (Caputo dal 4′ st). All.: Nicola
Arbitro: Davide Ghersini di Genova
Marcatori: Luci (L) al 5′; Vantaggiato (L) al 9′; Maicon (L) al 21′ st; Luci (L) autogol al 34′ st; Caputo (B) al 35′ st; Siligardi (L) al 44′ st; Vantaggiato (L) al 45′
Ammoniti: Bernardini (L) al 15′; Schiattarella (B) al 24′; Ebagua (B) al 28′; Filippini (B) al 19′ st; Donati (B) al 27′ st; Defendi (B) al 28′ st; Biagianti (L) al 30′ st; Benedetti (B) al 43′ st; Camporese (B) al 48′ st
Note: Recupero: 2′ e 3′











