“Mettermi al servizio della mia terra e dei miei corregionali, senza lo sguardo asettico di chi viene al sud senza appartenervi pienamente”. Sono queste le parole di Sergio Rubini, prossimo direttore artistico del corteo storico legato alla sagra di maggio dedicata a San Nicola, il cui bando di gara per l’affidamento della macchina organizzativa, sarà pubblicato a breve. Il prestigioso ruolo affidato a Rubini, è stato annunciato nella conferenza stampa di sabato 7 febbraio con il sindaco Antonio Decaro, l’assessore alle culture, Silvio Maselli e al priore della Basilica, padre Ciro Capotosto.
Diverse le novità dell’edizione 2015: a partire dalla presenza del regista pugliese, che si è dichiarato estremamente emozionato nel ricevere questa opportunità, una sorta di “quadratura del cerchio” che raccoglie un recondito desiderio che Rubini espresse agli inizi della sua carriera teatrale e che gli consentirà di raccontare di un Sud visto con gli occhi di chi vi appartiene, non solo estremamente cattivo o estremamente buono, ma con tutte le sfaccettature e le linee d’ombra che vi appartengono. Altra novità è quella legata all’apertura ai finanziamenti privati, disciplinati da un bando un immediata apertura, elargiti a partire da una soglia di 10.000 euro e che gli esercenti interessati guadagneranno in visibilità durante la manifestazione nicolaiana. Questa manovra consentirà al Comune di ampliare il budget previsto (150.000 euro iva inclusa) per creare eventi collaterali e ripartire dalla figura di San Nicola per aprire le porte del turismo locale, ma anche esteso all’area metropolitana, con cui adesso bisogna confrontarsi costantemente.
Rinnovare e reinventare la tradizione adesso sono le parole utili per questo nuovo progetto che, in un certo senso segna una tappa fondamentale della città di Bari, che merita di trovare uno slancio verso il futuro attraverso la sua storia e le sue radici, nel nome di San Nicola.











