Un precursore, più che un innovatore. Il mondo dell’innovazione pugliese piange oggi la scomparsa di uno dei suo padri. Aldo Romano si è spento all’ospedale Perrino di Brindisi. I funerali si terranno domani, domenica, alle 15.30, a San Vito dei Normanni.
Cattedre, riconoscimenti e fondazioni. Difficile ricostruire in poche righe la carriera del docente universitario. Il professor Aldo Romano era professore ordinario di Gestione dell’innovazione presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento; è stato ordinario di Fisica a Bari e di Economia dell’innovazione all’Università di Roma Tor Vergata.
Medaglia d’Oro per le Benemerenze culturali dal Presidente emerito Ciampi, docente della Facoltà di Ingegneria, direttore della Scuola Superiore Isufi -Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare – ha contribuito alla creazione del parco tecnologico Tecnopolis, del Fondo nazionale per gli investimenti nella ricerca di base e del Distretto high-tech Dhitech.
Sono tantissimi i messaggi di cordoglio che hanno salutato la scomparsa del professore. Il presidente del distretto Dhitech Lorenzo Vasanelli e il direttore Tiziana Valerio ne sottolineano “la versatilità del suo pensiero, la varietà delle sue azioni, i successi conseguiti nell’Accademia e nelle Istituzioni Italiane ed Internazionali e il tenace impegno ad operare per la crescita del potenziale scientifico, tecnologico del innovativo del Mezzogiorno”.
Vincenzo Zara, rettore dell’Università del Salento, lo ricorda come “fermo sostenitore del talento giovanile, a cui ci riferiremo sempre”. Il senatore Dario Stefano (Sinistra, Ecologia e Libertà) sottolinea “il suo infaticabile impegno per la ricerca, proposta e valorizzata come occasione e strumento di sviluppo per le nostre imprese”.











