L’asse ferroviario a Nord di Bari, a cavallo tra le frazioni di Palese, Santo Spirito e Giovinazzo, rappresentano un continuo pericolo per la popolazione ed un intralcio al traffico veicolare. Una messa in sicurezza che è sul tavolo da anni ma che, tutt’oggi, non vede la fine del tunnel. Un tema che è molto caro agli attivisti baresi del M5S, da mesi impegnati in una raccolta di firme per sollecitare le istituzioni a trovare la giusta soluzione a questo grave problema.
Dopo la richiesta di convocazione di una Conferenza di Servizi tra tutte le Amministrazioni coinvolte per l’interramento dell’asse ferroviario Bari Nord, protocollata al Comune di Bari, e dopo l’interrogazione parlamentare a prima firma del deputato pugliese Diego De Lorenzis (M5S), è stata consegnata al Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Onofrio Introna la petizione regionale che ha visto partecipi centinaia di cittadini.
La petizione chiede la messa in sicurezza dell’asse ferroviario Bari Nord, nelle modalità stabilite dal protocollo d’intesa del 17.03.2007, firmato presso la Prefettura di Bari, tra il Ministero delle Infrastrutture, Regione Puglia, Comune di Bari e Rete Ferroviaria Italiana e, inoltre, che siano attivati idonei strumenti di partecipazione e consultazione dei cittadini sulle scelte importanti di politica della salute pubblica.
“Ancora una volta – dichiarano il deputato Diego De Lorenzis e gli Attivisti 5 Stelle di Bari – i nostri amministratori danno priorità al consumo indiscriminato del territorio, mettendo in secondo piano la sicurezza dei cittadini che vivono nella zona nord di Bari. Continueremo a vigilare sulla vicenda – concludono i 5 Stelle – e vedremo chi saranno i proprietari terrieri che beneficeranno della rimozione dei binari a sud di Bari”.











