Un tempo ciascuno e il risultato finale è di 1-1. A segno De Luca per i pugliesi e Giacomazzi per gli umbri. Un ottimo Bari per 45 minuti che cede il passo alla squadra di casa nel secondo tempo, soprattutto dopo l’espulsione, per somma di ammonizioni, del neo acquisto Rada. Se si dovesse giudicare il Bari da quanto visto nella prima frazione di gioco la promozione sarebbe piena. Bene Ebagua, ottima prestazione a centrocampo di Minala, vivacissimo De Luca in avanti e prestazione superiore di Schiattarella. Ma nella ripresa il Bari sembra non essere entrato con la stessa convinzione con cui aveva iniziato la gara. Si spegne la luce nei perni Minala ed Ebagua e, a causa dell’espulsione di rada, termina il gioco offensivo. La difesa resta solida e non corre pericoli seri se non in una occasione dell’ex Lanzafame e nel tiro, imprendibile, di Giacomazzi. L’unica prestazione convincente, dal primo al novantesimo minuto, è quella di Pasquale Schiattarella. Il lavoro di Nicola si vede, eccome. Ma troppe sono ancora le ingenuità che continuano a costare caro ai pugliesi. Con i nuovi acquisti, comunque, sembra essere cambiato qualcosa. La voglia di lottare in mezzo al campo e l’intensità di gioco resta, però, sempre scarsa e insufficiente.
Primo tempo nettamente di marca Bari. Tranne un primo brivido al 7’, quando Schiattarella rischia l’autogol su un rinvio maldestro, i biancorossi reggono bene il campo e si fanno propositivi in più di una occasione. Al 9’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Camporese a far venire i brividi a Provedel, ma il pallone termina di poco alto sulla traversa. All’11’ il vantaggio dei pugliesi. Ottima intuizione di Ebagua che sforna un passaggio filtrante per De Luca. La zanzara sguiscia in mezzo a due avversari e calcia un diagonale che batte il portiere umbro. La risposta del Perugia sta in un colpo di testa di Falconieri che attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno dei suoi compagni intervenga. Al 17’, su respinta di Provedel, De Luca tenta il lob dal limite dell’area di rigore ma la sfera termina sul fondo. Al 35’ la seconda grande occasione per il Bari. Ebagua offre a Galano un rigore in movimento che l’attaccante foggiano spreca tirando addosso all’estremo difensore del Perugia.
Il secondo tempo viene aggiudicato dal Perugia. Gli umbri sembrano entrati in campo con un piglio diverso e sono loro a fare la partita. L’unica occasione di tutto il secondo tempo è una punizione, al terzo minuto, di Salviato che però sfiora il palo e termina sul fondo. Al 13’ la svolta della partita. Rada commette una grande ingenuità prendendo il pallone con un braccio. Secondo giallo e conseguente espulsione. La partita dei biancorossi finisce qui. Il Perugia si riversa nella metà campo barese e tenta il tutto per tutto. Al 21’ il neo entrato Lanzafame crea lo scompiglio in area, tira un potente destro sul quale Donnarumma si esibisce in una splendida e fondamentale parata. Tre minuti dopo il pareggio dei grifoni. Azione insistita al limite dell’area di rigore, la palla arriva a Giacomazzi che non ci pensa su due volte e fa partire un bolide che batte un incolpevole Donnarumma. Gli ultimi venti minuti sono un tentativo arrembante del Perugia di scardinare la difesa barese. Quest’ultima però tiene botta fino alla fine non subendo mai rischi veri e portando a casa un pareggio che, alla luce della prestazione odierna, è più che buono.
IL TABELLINO
PERUGIA (4-3-3) – Provedel; Vinicius (Perea dal 31’ st), Giacomazzi, Goldaniga, Crescenzi; Taddei (Verre dal 18’ st), Fossati, Nicco; Parigini (Lanzafame dal 14’ st), Falcinelli, Fabinho. All.: Camplone
BARI (3-4-3) – Donnarumma; Camporese, Rada, Salviato; Defendi, Schiattarella, Minala, Donati; Galano (Rinaudo dal 25’ st), Ebagua, De Luca (Filippini dal 16’ st). All.: Nicola
Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna.
Marcatori: De Luca (B) al 11’; Giacomazzi (P) al 24’ st.
Ammoniti: Giacomazzi (P) al 22’; Rada (B) al 33’; Goldaniga (P) al 2’ st; Schiattarella (B) al 8’ st; Defendi (B) al 44’ st; Fabinho (P) al 47’ st.
Espulsi: Rada (B) al 13’ st per doppia ammonizione
Note: Recupero: 3’ e 4’.











