HomeAmbiente e ScienzeAmbienteIl cuore di pietra della Puglia: presentata la guida del Parco dell'Alta...

Il cuore di pietra della Puglia: presentata la guida del Parco dell’Alta Murgia

Grande partecipazione per la presentazione del volume “Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia – il cuore di pietra della Puglia”, tenutasi ieri pomeriggio presso la sala convegni dell’Ex Palazzo delle Poste, a Bari. Organizzato dal corso di laurea in Scienze della Natura, l’incontro ha visto come relatori, Cesare Veronico, presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Fabio Modesti, direttore del Parco, Antonio Sigismondi, autore della guida, naturalista e fotografo, Francesca Pace, dirigente del servizio “Assetto del Territorio”, Angelo Tursi, prorettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e Giuseppe Corriero, docente di Zoologia presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Ha presentato l’evento il coordinatore del Consiglio di Interclasse in Scienze della Natura, Luigi Forte.

Orgoglioso di essere presidente dell’Ente Parco: questa l’inevitabile affermazione di Veronico, protagonista insieme ai suoi 13 dipendenti, di un anno magico. Attraverso il complesso e difficile lavoro svolto da tutti, il Parco è entrato nello statuto di Bari Città metropolitana – il terzo in Italia con il Parco del Vesuvio ed il Gran Paradiso – , ha ricevuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile [ne abbiamo parlato qui]. Ha visto anche l’adozione del Piano per il Parco, il quale disciplina gli interventi connessi all’utilizzo del territorio, alla conservazione ed alla valorizzazione in forma coordinata del patrimonio di valori naturalistici, ambientali, storici, culturali e antropologici tradizionali.

Interessanti gli interventi di Francesca Pace, Angelo Tursi e Giuseppe Corriero che hanno sottolineato l’importanza del Parco dal punto di vista della regolazione del territorio, della biodiversità e della divulgazione culturale e naturalistica. Del resto quest’ultimo è lo scopo dell’autore, Antonio Sigismondi, profondo conoscitore del territorio, che ha descritto ieri la Murgia come “luogo del nulla”, dove tutti avrebbero desiderato introdurre ciò che nessuno voleva – ad esempio rifiuti e scorie – e che attraverso il riconoscimento e la conoscenza è stato salvato dallo sfruttamento e della distruzione.

Al termine dell’incontro è stato proiettato il documentario “Alta Murgia – Una terra strana”, la cui premiére presso il cinema multisala Showville di Bari, nell’aprile 2013, registrò il tutto esaurito. Un’ulteriore dimostrazione di quanto i cittadini possedessero – e posseggano tutt’ora – una sensibilità ed attenzione verso i temi riguardanti la Natura spesso maggiore rispetto a politici e ad alcune istituzioni, legate più ad altri interessi che alla salute del territorio e della società cui appartiene.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img