Sarà inaugurata il prossimo 3 dicembre 2016, alle ore 18, la mostra delle opere di Marcello Barison intitolata La palude approssimativa; la personale del pittore, professore di Estetica alla Chicago University, si terrà presso la galleria Ninni Esposito Arte Contemporanea di Bari e rilegge in chiave artistica l’ultimo scritto di Giorgio Manganelli, La palude definitiva, volume pubblicato postumo da Adelphi nel 1991.
La cronaca del “viaggio immaginifico di un cavaliere attraverso una palude dove tutto si trasforma continuamente” è la base di partenza per il lavoro di Barison, che declina una corrispondenza simbolica che lega la sua personale palude a quella di Manganelli: “è la pittura il luogo delle trasformazioni che il filosofo Barison osserva e nella quale il pittore Barison s’inoltra”. Le opere dell’artista, che si muove attraverso suggestioni provenienti dalla produzione astratta di pittori come Arshile Gorky e Afro Basaldella, vogliono creare una sorta di “catastrofe controllata” che accoglie forme caotiche sottoponendole a una decisa rigorosità estetica.
La mostra personale, che potrà essere visitata eccezionalmente anche domenica 4 dicembre 2016 (dalle ore 11 alle ore 13), rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2017.











