Il Benevento si conferma matricola terribile della serie B. Il Bari invece decisamente rivedibile. Rimaneggiati in difesa e con un attacco di indubbia qualità, i Biancorossi non riescono a contrastare però l’ottimo centrocampo dei campani. E il 4-0 beneventano matura propio lì. Il Bari sulla mediana ha sofferto, concedendo fin troppo all’avversario, tanto da dover cedere il fianco ben quattro volte. Contro il Benevento sembrava delinearsi un pareggio a reti bianche ma l’errore di Ichazo ha indubbiamente determinato l’andamento della partita. Dopo il gol subito infatti i galletti si sono riversati in avanti incassando i successivi tre gol su contropiede.
Da parte loro i campani hanno avuto il merito di prendere possesso della mediana grazie a Chibsah e, nel secondo tempo, a Cissè. Insieme a un’organizzazione di gioco ben più rodata e fluida rispetto agli avversari, il Benevento ha saputo crescere minuto dopo minuto, conquistare metri di campo e neutralizzare le sortite offensive baresi. Del Bari oggi pochi si salvano. Brienza su tutti. Giocatore sicuramente di classe superiore a questa categoria. Dai suoi piedi, infatti, sono partite le azioni più pericolose dei biancorossi. Maniero, da par suo, è il solito uomo d’area ma oggi ha davvero sbagliato troppo. Male la difesa, Capradossi a parte che ha saputo fare il suo senza grossi errori, che, sebbene nel primo tempo non sia stata granché impegnata, nel secondo ha mostrato tutti i suoi limiti. Ma è proprio in mezzo al campo che il Bari accusa le maggiori carenze. Valiani e Fedele sono un ottimo muro difensivo ma non posso essere certo loro a innescare l’azione offensiva. E gli esterni sono ancora troppo sotto tono per essere quelli presentati in sede di mercato.
Roberto Stellone non può che rimanere amareggiato della sconfitta e della prestazione: “Non abbiamo fatto una partita come nelle ultime gare certamente. C’era un rigore netto su Furlan e nel secondo tempo abbiamo avuto la possibilità di andare in vantaggio. Loro però hanno sfruttato l’episodio del rigore al meglio. Il problema è che non dobbiamo commettere gli errori dopo il primo gol subito. Servono anche più falli tattici per fermare le iniziative dell’avversario. Chiedo scusa a tutti per il risultato. Non mi sento di dire niente ai ragazzi per l’impegno ma quello che è mancato oggi è stata la condizione fisica. Pensavo che con cinque elementi nuovi rispetto a martedì potevamo uscire più freschi nel secondo tempo. Cosi non è stato. Dobbiamo immediatamente voltare pagina e analizzare gli errori. Sono contento di Capradossi”.











