HomeLife&StyleMangiare sano: approda anche a Bari e Molfetta ViviSmart

Mangiare sano: approda anche a Bari e Molfetta ViviSmart

Con circa 330.000 cittadini coinvolti, 350 bambini della scuola primaria e i loro nuclei familiari, più di 25 famiglie, 6 medici di medicina generale e 4 punti vendita, parte il progetto che intende anche in Puglia riavvicinare la popolazione alle buone abitudini del modello alimentare mediterraneo.

Il programma si chiama “ViviSmart” e nasce per creare un meccanismo virtuoso capace di aggregare le famiglie italiane intorno alla sana alimentazione e all’attività fisica. L’iniziativa è frutto di un’inedita alleanza – unica nel suo genere in Italia, perché unisce il settore alimentare, il mondo delle cooperative di consumatori e quello delle fondazioni no profit – tra Barilla, Coop Italia, Danone, Fondazione BarillaCenter for Food & Nutrition, Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-Coop e Fondazione Istituto Danone, mossi dalla convinzione che solo l’unione delle forze e la condivisione di competenze possono condurre a proposte efficaci per la popolazione.

Si osserva anche in Puglia una fuga dalla dieta mediterranea e il progressivo allontanamento dalle buone e tradizionali abitudini alimentari che appartengono alla storia della nostra tavola e che hanno protetto la nostra salute per secoli.

Da recenti rilevazioni emergono dati preoccupanti che sottolineano la grande diffusione nella nostra regione di abitudini alimentari poco salutari, in particolare nelle fasce più giovani della popolazione, ed elevati valori di inattività fisica e comportamenti sedentari. Il 38% della popolazione pugliese di età superiore ai 18 è in sovrappeso, mentre il 12,3% soffre di obesità.

Le abitudini alimentari, pur in un’epoca di sentito salutismo, risultano carenti in diverse componenti fondamentali per un corretto apporto alimentare e quindi per un’efficace protezione della salute: soltanto il 3,3% della popolazione pugliese, ad esempio, consuma il giusto quantitativo di frutta e verdura. Per quanto riguarda l’attività fisica regolare, infine, il 51,1% della popolazione dichiara di non praticare alcuno sport e attività fisica.

“ViviSmart” propone un modello innovativo di approccio multifattoriale alla problematica degli stili di vita non corretti che si rivolge simultaneamente e in contesti diversi ma con messaggi univoci, semplici e coinvolgenti alle famiglie, ai punti vendita (IperCoop Santa Caterina, IperCoop Japigia, Coop Bari Pasteur, IperCoop Molfetta), alle scuole (14° C.D. Re David – Bari, I.C. Don Milani, I.C. S.G. Bosco -Melo da Bari, I.C. Azzollini-Giaquinto), ai medici di medicina generale – individuati per l’importante ruolo rivestito in questo ambito. Tramite le nuove tecnologie, la piattaforma www.progettovivismart.it e l’hashtag #abcdpervivismart, il progetto, le cui attività nei punti vendita  e online inizieranno a partire dal 30 settembre, mira ad avviare un percorso di sensibilizzazione dell’intera famiglia sulle sane abitudini della dieta mediterranea, aumentando il grado di consapevolezza in tema di alimentazione equilibrata, partendo da quattro città coinvolte: Milano, Genova, Parma e Bari.

Il Progetto Pilota realizzato su 25 famiglie, da settembre 2017 a maggio 2018, con il coinvolgimento della S.I.M.G. (Società Italiana di Medicina Generale), avrà l’obiettivo di sviluppare un pionieristico modello di intervento che, attraverso strumenti mirati e counseling, punterà a stimolare e favorire il cambiamento dello stile di vita di un gruppo di famiglie con almeno un bambino di età compresa tra i 6 e i 10 anni e con problemi di sovrappeso in almeno uno dei componenti del nucleo. I progressi saranno monitorati e valutati attraverso parametri predefiniti, da cui deriveranno preziose informazioni scientifiche.

“L’Alleanza aBCD è nata dalla consapevolezza che sono necessarie unioni tra forze diverse e azioni sinergiche per incidere sulle abitudini e gli stili di vita, agire sui determinanti socio-economici e ambientali delle malattie croniche, dare maggior credibilità ai messaggi da veicolare” dichiara Enrico Quarello, Direttore Politiche Sociali e Relazioni Territoriali Coop Alleanza 3.0. “L’Alleanza si basa sul presupposto che i soggetti privati debbano continuare a operare di concerto con le Istituzioni e la Comunità Scientifica per promuovere l’importanza di una corretta alimentazione e di sani stili di vita, già a partire dall’età scolare, coinvolgendo gli educatori, i bambini, i loro genitori”.

“Il progetto propone obiettivi alla portata delle famiglie, specifici, realistici, raggiungibili in un tempo definito, e, soprattutto, misurabili” prosegue Francesco Del Porto, President Region Italy and Global Chief Customer Officer Barilla. “L’obiettivo è rimettere al centro della vita delle famiglie i principi del modello alimentare mediterraneo, accompagnato dalla giusta attività motoria: per farlo si è deciso di coinvolgere nelle scelte i partecipanti, attraverso un innovativo approccio di “edutainment”, in grado di intrattenere ed educare i soggetti coinvolti”.

Il progetto coinvolge le Istituzioni scolastiche presenti sul territorio (circa 4 scuole e 16 classi, ovvero un target potenziale di 350 bambini e loro nuclei familiari), proponendo l’inserimento del Progetto educativo all’interno del Piano di Offerta Formativa, con la possibilità di realizzare nelle proprie scuole un percorso di 7 interventi (di cui 6 da svolgersi in classe e 1 presso un punto vendita) con i bambini e le bambine delle classi seconde (6-7 anni) e quarte (8-10) della scuola primaria, nell’anno scolastico 2017-2018 (da ottobre 2017 a maggio 2018) attraverso incontri (della durata di 2/3 ore) di formazione – sul corpo, sugli alimenti, sul modello alimentare mediterraneo, sul movimento – che consentiranno di rendere non solo partecipi, ma protagonisti, i bambini e le famiglie.

“C’è bisogno di un grande impegno per eliminare le cattive abitudini che fanno parte del nostro vivere quotidiano, dall’alimentazione che si allontana sempre più dal modello alimentare mediterraneo fino alla ridotta attività fisica” dichiara Sabina Cicogna, Customer Development Manager – Danone Italia. “L’importanza di piccoli gesti quotidiani e la centralità e il coinvolgimento del soggetto all’interno del percorso di acquisizione di maggiore consapevolezza sulle corrette abitudini alimentari e i sani stili di vita sono strumenti imprescindibili al fine di raggiungere risultati effettivi sui grandi paradossi legati al cibo e alla nutrizione”.

Nel corso della prima fase verranno portate avanti le diverse iniziative di sensibilizzazione sui vari target e i medici avranno un ruolo importante nel rendere maggiormente consapevoli le famiglie delle proprie scelte alimentari. Al termine di questa fase, aBCD condividerà apertamente e trasparentemente i risultati ottenuti e, se soddisfacenti – come ci si attende per l’innovatività della formula e la coerenza dei messaggi sui vari “obiettivi” – si propone di promuovere l’iniziativa a livello nazionale, tramite l’allargamento dell’Alleanza ad altri partner e istituzioni l’apertura e l’adattamento della piattaforma e dei suoi contenuti ad un pubblico più ampio.

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Redazione
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