Si aprono definitivamente le porte del carcere di Bari per venti esponenti del Clan Strisciuglio, uno dei più pericolosi in città, per condanne definitive a vario titolo per associazione mafiosa e traffico di droga comprese tra i 15 anni e tre mesi di reclusione e un anno e mezzo.
I quindici arresti sono stati eseguiti stamani su ordine di carcerazione della Procura generale presso la Corte d’appello di Bari. Tra i venti destinatari del provvedimento c’è una donna.
“Tra i condannanti – commenta il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Vincenzo Molinese – ci sono personaggi di media e alta caratura. L’importanza delle condanne sta intanto per i reati contestati e soprattutto perché giungono in un momento storico” dopo “la pressoché completa disarticolazione del clan Di Cosola”. “Arrivare a poterli assicurare alla giustizia, con condanne definitive – ha concluso – vuol dire iniziare a proseguire in quell’opera di completa disarticolazione dei clan che operano nell’area cittadina”.











