Una coperta collettiva, un modo per colorare la città a colpi di dritto e rovescio, ma anche per riportare socialità, occuparsi del bene comune e aiutare gli altri. È Tutti in Coperta, l’evento/flash mob andato in scena tra i vicoli di Bari Vecchia con la passeggiata della solidarietà. Un Guerrilla Knitting, o se preferite Guerriglia dell’uncinetto, uomini e donne con in dosso coperte di lana con il desiderio di sensibilizzare la città e raccogliere tutto ciò che può servire a proteggere dal freddo chi, purtroppo, non ha un tetto sulla testa e ha la sfortuna di passare le fredde notti invernali nelle sale d’attesa delle stazioni.
L’evento, promosso dall’associazione Effetto Terra, l’organizzazione che tenta di recuperare luoghi abbandonati e degradati urbani destinandoli ad attività agricole, è stato reso possibile grazie alla collaborazione con Banca del Tempo, Mondo Antico e Tempi Moderni, oltre che con l’associazione In.Con.Tra., da sempre al fianco dei senza fissa dimora, immigrati famiglie. In.Con.Tra., infatti, già sta provvedendo da alcune settimane alla distribuzione di coperte alle persone senza fissa dimora. Un’associazione da sempre sensibile ai gesti di generosità che provengono da singoli individui o, come in questo caso, da altri gruppi e movimenti come Effetto Terra intrecciando, così, una fitta rete di collaborazione che aiuta a prevenire non solo il freddo dell’inverno, ma soprattutto i tanti casi di indigenza.
“Lungo la passeggiata della solidarietà il riscontro della gente è stato davvero grande. – dicono da Effetto Terra – Molte persone ci hanno consegnato coperte, giubbotti e tutto ciò che può servire a proteggere dal freddo. Una menzione d’onore va fatta per i tanti negozianti coinvolti che ci hanno aiutato nella divulgazione nei giorni precedenti”.











