Dopo l’anteprima di Michele Sinisi con Caligola, ieri, ha preso il via la XXI edizione del Festival Castel dei Mondi, con la prima nazionale della compagnia francese CirkVost in BoO, lo spettacolo che ha tenuto il pubblico con il naso all’insù e la tensione alta per circa un’ora.
Uno spettacolo aereo, una struttura maestosa costruita e assemblata con 368 pali di bamboo (cinque giorni per il montaggio), l’effetto finale di un gigantesco Mikado dove i trapezisti e i musicisti raccontano con le loro evoluzioni un mondo poetico e suggestivo, che abbandona i codici tradizionali dello spettacolo circense per lasciare spazio alle emozioni più ancestrali.
La disciplina dell’aria perde i suoi codici tradizionali per sbarazzarsi di emozioni più banali, con un gusto per il pericolo assurdo, gestito da una musica tentacolare durante questo viaggio. La regia dello spettacolo è affidata a Florent Bergal et CirkVOST, le musiche sono di Antonin Chaplain e Nicolas Forge, mentre i costumi di Florinda Donga. La scenografia è affidata a Steve Robinson, Andy Mitchell e CirkVOST. I trapezisti: Tiziana Prota, Benoit Belleville, Sébastien Bruas, Arnaud Cabochette, Jean Pellegrini, Elie Rauzier, Océane Sunniva Peillet, Cécile Yvinec. Musicista Johann Candoré. Attrezzisti in scena: Yvan Bringard et Remy Legeay.
Appuntamento ancora per questa sera e domani alle 21,45 in piazza Catuma per lo spettacolo BoO di CirkVost.
Ingresso gratuito











