“Atlantide-Il riscatto delle vite sommerse” è il tema del campeggio politico di Tilt – associazione da sempre impegnata sui temi del reddito, della solidarietà e della innovazione sociale – in programma a Monopoli da giovedì 8 a domenica 11 settembre che è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal consigliere regionale di Noi a Sinistra, Mino Borraccino e dalla portavoce nazionale di Tilt Mariapia Pizzolante.
Ambiente, caporalato, lavoro, antiproibizionismo, questione generazionale, mezzogiorno, diritti saranno i temi sui quali si confronteranno ospiti importanti, tra cui il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, Luigi De Magistris, Giuliano Pisapia, Paola Natalicchio, Massimiliano Smeriglio, Nicola Fratoianni, Ilaria Cucchi, Marco Furfaro, Alfredo D’Attorre. Ad illustrare il calendario degli appuntamenti la due attiviste pugliesi di Tilt, Francesca Lacitignola e Marianna Giannuzzi: 12 workshop, 3 eventi serali con esponenti del panorama politico nazionale ed europeo, ma anche musica e divertimento.
“Sosteniamo da sempre le istanze di rappresentanza che vengono dal mondo giovanile – ha dichiarato Borraccino – e continueremo ad impegnarci per portare nelle istituzioni il punto di vista dei giovani, proseguendo l’opera avviata da Nichi Vendola e Guglielmo Minervini con i programmi Bollenti Spiriti e Ritorno al Futuro. Come gruppo consiliare abbiamo appoggiato l’istituzione del Reddito di dignità e l’avvio di PIN, due misure che confermano l’attenzione della Regione verso le nuove generazioni e che rappresentano una forma di sostegno concreto per liberare le energie e generare nuove opportunità per i nostri ragazzi”.
“Tra i temi al centro della manifestazione, un’attenzione particolare è stata rivolta al caporalato, con un dibattito sui ghetti italiani e l’inclusione che manca (sabato 10 alle ore 15) al quale interverrò per raccontare come, grazie all’iniziativa del gruppo Noi a Sinistra, il Consiglio regionale abbia destinato un milione di euro del bilancio autonomo in iniziative di contrasto a quella che è una vera e propria piaga sociale”.











