Il Codacons si costituirà parte civile nel procedimento per la morte della bracciante pugliese deceduta ad Andria. L’associazione presenta formale richiesta alla Procura di Trani che indaga sul decesso della donna avvenuto nelle campagne di Andria sotto un tendone adibito all’acinellatura dell’ uva.
“Lo sfruttamento del lavoro rappresenta un danno per l’intera collettività, perché oltre a violare i diritti dei lavoratori crea distorsioni del mercato con ripercussioni sulla concorrenza e sulla qualità delle produzioni – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo abbiamo deciso di costituirci parte civile in questa vicenda, e chiederemo un risarcimento in rappresentanza della collettività qualora dovessero emergere illeciti”.











