Racket dei fiori nell’area cimiteriale di Brindisi. Con minacce e metodo mafioso, infatti, un gruppo di persone aveva l’obiettivo di occupare tutti gli spazi di rivendita e gestione dei fiori nel cimitero brindisino.
Associazione per delinquere finalizzata al compimento di rapine ed estosioni, aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose, con lo scopo di acquisire la licenza e l’immobile di un negozio di fiori nell’area cimiteriale di Brindisi: con queste accuse, questa mattina all’alba, carabinieri del Nucleo investigativo e poliziotti della Digos di Brindisi stanno eseguendo cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Lecce su richiesta della Procura distrettuale antimafia.











