Sarà un Verona-Lecce senza i tifosi giallorossi. La seconda giornata del girone di ritorno, infatti, si disputerà al netto della parte di tifo salentino. Questa mattina (venerdì 24) è arrivata la decisione ufficiale: partita vietata per tutti i residenti nella provincia di Lecce. La beffa arriva nel momento in cui, il 90 per cento dei tifosi intenzionati a vedere la gara, avevano già fatto i biglietti per stadio e soprattutto aereo o treno. La gara, che rappresenta un momento fondamentale per la stagione giallorossa, vedrà, dunque, gli uomini di Liverani soli senza i propri supporters. Tifosi giallorossi che, in settimana, durante l’allenamento, si sono fatti sentire con cori, fumogeni e incitamenti chiedendo a gran voce i 3 punti a Verona. Potranno essere presenti, senza vincoli, solo i non residenti in provincia di Lecce.

LA CLASSIFICA – Le due squadre hanno una posizione di classifica ben diversa. Gli scaligeri rappresentano, a tutti gli effetti, una delle sorprese del campionato. Da neo promossa, infatti, è stata capace di chiudere il girone a 25 punti. Attualmente è in decima posizione, con 26, davanti a squadre come Napoli, Bologna, Fiorentina, Sampdoria e Sassuolo. A parte ovviamente ai due club che sono saliti in Serie A insieme ai gialloblù, Lecce e Brescia. Non solo. Sono in serie positiva da quattro partite. 2 pareggi e 2 vittorie rappresentano, lasciando perdere le prime 3 della classe, il migliore stato di forma delle squadre presenti in campionato. Un match, dunque, anche alla luce di quanto avvenuto all’andata, delicatissimo ma al tempo stesso difficilissimo per Mancosu e compagni. Il Lecce è diciassettesima a +1 dalla terz’ultima che ora è diventata la Spal. 16 punti fatti frutto di 3 vittorie e 7 pareggi. La squadra di Liverani è quella che ha pareggiato più di tutte. Ma è anche quella, insieme al Genoa, che ha vinto meno di tutte.

PROBABILI FORMAZIONI – In attesa di altri colpi di mercato (dopo Deiola e Saponara), una cosa sembra certa: il fantasista proveniente dalla Fiorentina non sarà della partita. Insieme a lui ancora ai box Calderoni e Farias. Per il Verona assenze altrettanto pesanti: Zaccagni (squalificato) e Salcedo (infortunato). Liverani, dopo gli esperimenti positivi e obbligati di domenica, sembra intenzionato a tornare al 4-3-1-2 con Mancosu sulla trequarti, dietro a Falco e Lapadula o Babacar, con in vantaggio il primo. Petriccione e Deiola sembrano aver convinto il tecnico e il terzo posto a centrocampo se lo giocano Tachtsidis e Majer. Se dovesse giocare il greco, Petriccione sarebbe dirottato sulla sinistra. Viceversa giocherebbe da play, ruolo che ha dimostrato di saper fare alla grande domenica contro l’Inter. Vero è che il tipo di avversario è diverso, così come il tipo di partita da fare. In difesa, Lucioni e Rossettini centrali e Rispoli e Dell’Orco in ballottaggio per un posto. L’altro, a destra o a sinistra a seconda di chi vince il ballottaggio, è di Donati. Il Verona anche si schiera con il trequartista e le due punte, ma in difesa ha tre centrali e a centrocampo le fasce che sono autorizzate a offendere e difendere. Rrahamani, Kumbulla e Gunter è il reparto difensivo collaudato. Faraoni e Lazovic sulle fasce, con Veloso e Amrabat centrali, con le possibili sorprese Badu, ristabilito, e Pessina. Borini supporta Verre e Di Carmine, anche se scalpitano Stepinski e Pazzini.

La gara si disputerà domenica alle 15. Il Verona è una delle migliori difese del campionato (ne ha subiti solo 22), praticamente dietro Juventus, Inter e Lazio troviamo la difesa messa su da Juric. Inoltre, esprime un calcio comunque frizzante e offensivo. La partita è aperta, visto l’atteggiamento del Lecce fuori casa, e soprattutto il morale dopo domenica scorsa, morale non tanto per il punto conquistato ma per l’avversario affrontato.

Banner donazioni
Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".