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E’ un Lecce dai due volti quello capace di superare la Spal e ottenere i 3 punti e la terza vittoria consecutiva. Nel primo tempo attende la Spal e riparte al momento giusto, nel secondo quando si complica è capace di produrre una mole di gioco e di occasioni limpide che il 2 a 1 gli sta stretto. Le reti arrivano da Mancosu su rigore, da Petagna di testa su calcio d’angolo e da Majer con un bel destro in diagonale.

I tre punti danno, com’è normale che sia, morale e carica emotiva. Inoltre riesce ad archiviare la questione scontri diretti contro la Spal battuta sia all’andata che al ritorno.

Il match

Liverani ritrova Calderoni e dirotta Donati sulla destra. A centrocampo Petriccione non trova spazio e Mancosu sostituisce Saponara. Di Biagio, all’esordio, preferisce utilizzare Valoti in attacco lasciando fuori Strefezza e aggiungere Valdifiori al centrocampo ipotizzato alla vigilia.

Primo tempo

Se fosse una partita di boxe, ai punti avrebbe vinto il tempo la Spal. Ma il calcio non è pugilato e il cinismo, la pazienza, la freddezza hanno un loro valore primario. Infatti i giallorossi attendono e colpiscono quando è il momento.

La partita, pur non decollando subito, parte subito molto maschia tra due squadre che vogliono farsi del male senza pensare alle conseguenze. Il Lecce, tuttavia, appare un po’ impreciso soprattutto a centrocampo, mentre la Spal inizia in maniera aggressiva, anche al limite del falloso. In effetti, meritatamente, la prima occasione della giornata è per la Spal. Di Francesco viene servito alla perfezione in area di rigore leccese e in diagonale prova a sorprendere Vigorito, che però si fa trovare pronto. Dopo sei minuti un tiro senza pretese di Castro finisce lontano dalla porta ma è il segnale che la Spal ha iniziato col piglio giusto. Mancosu al 29′ spreca da buona occasione. Il Lecce prova a uscire e a far male, ma sembra voler ripetere la partita d’attesa giocata contro il Napoli. Purtroppo al minuto numero 34 perde Filippo Falco per infortunio muscolare. Ma quando sembra che tutto giri per il verso sbagliato al 39′ Majer sfrutta una palla in profondità e si presenta di fronte a Berisha che si oppone bene. L’arbitro, però, vede bene un intervento di Bonifazi sul centrocampista sloveno. E’ rigore! Dal dischetto la freddezza e il cinismo di Mancosu sono lo specchio di questo primo tempo del Lecce, che, così, è in vantaggio.

Secondo tempo

Il secondo inizia subito al cardiopalma. Petagna trova il gol del pareggio dopo un solo minuto. Il Lecce, a questo punto, inizia una nuova partita. Se fino a questo punto ha provato ad aspettare e ad attaccare con ordine, ora inizia a buttarsi a capofitto contro gli avversari. E le occasioni fioccano. Al 54′ Deiola dalla distanza, al 60′ Barak che spreca una palla gol facile facile, ma si fa perdonare 6 minuti più tardi costruendo un’azione limpida e cristallina che porta Majer, autentico uomo partita, alla conclusione e quindi al gol. Ma il Lecce non si ferma e al 71′ ancora con Barak ha ancora una buona occasione, che però non viene sfruttata. Vigorito ci mette anche i suoi guantoni al 78′ bloccando Strefezza che va alla conclusione pericolosa. Fino alla fine, tranne una rovesciata di Di Francesco, non succede altro e il Lecce può festeggiare.

 

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".