L’unione fa la forza e anche quest’anno “Il nuoto pugliese si fa in tre”. Domenica 6 marzo la piscina comunale di Molfetta ospiterà contemporaneamente atleti Master, atleti disabili Finp e atleti Cip/Inail. I master, gli amatori del nuoto Over 25, saranno impegnati nella quinta edizione del «Meeting Framaros», mentre gli atleti pugliesi della Finp, la federazione di nuoto paralimpico che raccoglie sportivi con disabilità fisica e visiva, si cimenteranno nell’edizione 2016 del campionato regionale. Infine, dopo il successo dell’anno scorso, si ripropone la seconda edizione del Meeting Inail Puglia «Diventa campione DIS-INAIL» riservato agli utenti del Progetto Cip/Inail, e cioè atleti che hanno subito incidenti sul lavoro. Infatti, tramite un accordo tra il Cip, il Comitato italiano paralimpico, e l’Inail, l’Istituto nazionale di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, le persone con disabilità da lavoro possono fare sport, nelle società affiliate alla Finp e riconosciute dal Cip, per favorire la loro riabilitazione e il reinserimento sociale attraverso la pratica sportiva.
“In acqua siamo tutti uguali – dice Francesco Piccinini, delegato regionale Finp Puglia – si annullano tutte le diversità, non ci sono barriere. In piscina gli atleti sono tali senza differenze, per questo, dopo il buon riscontro dell’anno scorso, vogliamo riproporre questa giornata di festa che mette insieme normodotati e disabili al di là di qualsiasi diversità”.
La manifestazione è organizzata dalla Federazione pugliese della Finp insieme alla Framarossport. Le gare del campionato regionale di nuoto paralimpico si svolgeranno in mattinata. Le distanze previste sono 50 dorso, 100 rana, 100 farfalla, 150 misti, 200 e 100 stile, 50 rana, 200 misti, 100 dorso, 50 farfalla, 50 stile, 400 stile.
Il meeting Inail invece vedrà gli atleti impegnati sulla distanza di 25 metri a dorso, rana, farfalla e stile libero. «Ci aspettiamo una grande partecipazione – dice Piccinini – come del resto è stato l’anno scorso. Sarà una festa dello sport in cui l’ingrediente comune sarà il grande amore per il nuoto e la passione per questa disciplina che rende liberi».











