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Lo studio dentistico ospita professionisti sanitari il cui operato è sempre richiesto. Dalla cura di una carie agli interventi di implantologia, i servizi offerti possono essere numerosi e per questo motivo molto spesso all’interno di uno studio non lavora un unico dentista, ma un team di professionisti, ognuno specializzato in differenti settori.
Come in tutte le altre regioni, anche la Puglia ospita numerosi studi dentistici, ma certo non mancano le possibilità per aprirne uno nuovo, magari offrendo ai propri pazienti servizi in grado di differenziarsi da quelli della concorrenza per qualità o strumentazioni utilizzate.
Per procedere con l’apertura dello studio dentistico nella regione Puglia è necessario, dopo aver effettuato un’attenta analisi del mercato e consultato i regolamenti regionali, svolgere tutto l’iter burocratico, nonché procedere con l’acquisto degli spazi da destinare alla nuova attività e delle strumentazioni necessarie per l’erogazione dei servizi. Attrezzature e arredi di base devono soddisfare determinati requisiti minimi di qualità; per questo motivo è sempre preferibile acquistarli presso rivenditori di materiale sanitario online che offrano la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di prodotti accuratamente selezionati tra i migliori disponibili sul mercato.
Iter burocratico per aprire uno studio dentistico
Il primo passo da compiere per aprire uno studio professionale dentistico in Puglia consiste nell’ottenere licenze e autorizzazioni per l’esercizio dell’attività secondo la normativa pugliese.
Tra le altre cose, è necessario presentare domanda alla ASL di competenza, consegnando la documentazione e fornendo tutte le informazioni richieste. Importante inoltre ricordare di aprire Partita Iva individuale, nel caso in cui si intendesse aprire uno studio privato o associato, oppure aziendale, per regolarizzare la posizione fiscale dell’attività.
Il professionista che si occuperà, all’interno dello studio, della cura dei denti, oltre a essere in possesso di titolo di studio abilitante, dovrà provvedere all’iscrizione all’albo Professionale, alla cassa previdenziale e all’INAIL.
Requisiti dei locali
In Puglia, i dentisti devono ottenere il permesso dalle autorità locali prima di aprire le porte del loro studio. I locali devono essere conformi alle normative regionali, le quali comprendono:
- numero di sale sufficiente per ospitare i servizi erogati;
- sistemi di sicurezza all’avanguardia;
- illuminazione adeguata;
- buona areazione di tutti gli ambienti;
- assenza di barriere fisiche;
- impianti elettrici a norma.
Arredamento e attrezzature
Per organizzare al meglio lo spazio di uno studio dentistico, è necessario acquistare tutto l’occorrente, dagli arredi alle strumentazioni. Lo spazio dovrà dunque ospitare riuniti odontoiatrici, apparecchi a raggi X, laser a diodi, stampante 3D, computer e altro ancora.
La scelta delle strumentazioni e dei materiali da lavoro dovrà essere effettuata tenendo conto della loro qualità e degli ambiti di applicazione, i quali dovranno coprire le esigenze del target al quale lo studio sceglie primariamente di rivolgersi.
L’apertura di uno studio dentistico è un investimento finanziario
Aprire uno studio di questo tipo può essere considerato a tutti gli effetti un investimento a lungo termine, il quale richiede somme di denaro più o meno elevate a seconda delle scelte effettuate, a partire da quelle relative ai locali e alle strumentazioni.
Chi si appresta ad aprire uno studio dentistico, può ricorrere a incentivi e bonus messi a disposizione dallo Stato o dalle regioni; per conoscere le opportunità offerte dalla regione Puglia, è preferibile rivolgersi a un commercialista o altro professionista del settore.










