Aurora Leone, comica, attrice e presentatrice, volto noto dei The Jackal, ha conquistato Lecce, in uno spettacolo peperino al Teatro Paisiello, autentica bomboniera all’interno della capitale del Barocco. Si è distinta per una comicità schietta e originale, senza limiti o paure nel linguaggio, con un rapporto diretto ma non forzato con il pubblico. Freschezza, gioventù, capacità di andare dritta al punto, trovare il nocciolo senza giri di parole e capacità di mettere a nudo le contraddizioni insite in alcuni argomenti e in noi stessi, questi i suoi punti di forza.
In una fredda, umida e nebbiosa serata di metà dicembre, in piena atmosfera natalizia, Lecce ha accolto Aurora Leone, e il primo pensiero è stato dedicato all’albero in piazza, tra ironie, sorrisini e uno spazio, lecito, alle polemiche. Aurora Leone ha, ovviamente, fatto notare il precedente scomodo targato Napoli dicembre 2024, quando un grosso e alto albero a forma fallica è stato innalzato in pieno centro. E allora tutto è relativo quando si tratta di buongusto, ma sicuramente anche quando si tratta di dare il via alle risate. Perché se quello italiano è un popolo portato alle polemiche, lo è anche nei confronti del ridere.
E con buongusto, con spirito critico e aperto a 360 gradi, Aurora Leone è stata in grado di prendersi gioco di qualunque argomento, compresa se stessa e gli spettatori che la stavano a guardare divertiti. “Tutto scontato – rivisto e scorretto“, questo il titolo dello spettacolo che ha fatto sold out, dopo tante date nazionali e internazionali: due ore di monologo in cui si è anche scavato all’interno della comicità, del rapporto con i suoi colleghi e di come, ad esempio, organizzano i propri spettacoli. Aurora Leone ha ammesso di avere un debole per i cambi di argomento e di giudicare con occhio attento come lo facciano gli altri comici, e di gradire coloro i quali lo fanno in maniera forte e irriverente. E in maniera irriverente è passata da un argomento all’altro, prediligendo fare ridere, ma anche fare riflettere, senza dimenticare di toccare argomenti di attualità, come le tante ingiustizie che alcune popolazioni stanno vivendo, come il dramma che alcuni bambini vivono e la conseguente importanza di operazioni di sostegno, ma anche problematiche meno visibili, come il rispetto dell’ambiente e della natura, ma ugualmente impattanti sulla nostra vita. Non è mancato, ovviamente, uno spazio alla satira politica.
Aurora Leone è riuscita a tenere alta l’attenzione per ben due ore di spettacolo, con centinaia di persone a comporre un pubblico variegato, che ha assistito ad uno spettacolo di comicità intelligente. L’attrice casertana ha la capacità di trattare temi delicati e controversi, con una maestria di linguaggio ma anche con una modalità ben specifica della costruzione delle frasi e di preannunciare quasi la battuta che sta per fare e per la quale il pubblico si prepara. Non una comicità basata su schemi tradizionali, ma un modo di fare che ha toccato anche aspetti territoriali, perché Aurora Leone ha l’abitudine di frequentare il Salento per le sue vacanze, e ha avuto modo di stringere un rapporto di complicità col pubblico, di raccontare le sue esperienze vissute qui, e ha avuto modo di creare scenette comiche ambientate tra ulivi, lidi, tramonti e paesaggi a ritmo di pizzica. Ma ha avuto modo anche di aprire lo sguardo su altri temi, come i suoi stessi viaggi, le sue esperienze, i suoi spettacoli e prodotti culturali, l’analisi dallo psicologo, fino ad approfondire gli aspetti più intimi come il carattere, la strafottenza e il giudizio degli altri. Ed è proprio questo uno dei nodi del suo spettacolo, che corrisponde con la chiusura, in cui l’attrice ha candidamente ammesso: “Spero che vi sia piaciuto, altrimenti… non me ne curo!“










